Una Nuova Era per Hurghada
Per molti subacquei, Hurghada evoca a volte immagini di sovrappopolazione e di barriere coralline danneggiate. Tuttavia, dopo tre decenni, Daniel Brinckmann ha riscoperto questa destinazione sotto una nuova luce. Il suo ritorno significava promesse: incontri con i delfini, esplorazione di barriere affascinanti, scoperta di pareti impressionanti, relitti storici e grandi predatori marini. Senza dimenticare siti ideali per la fotografia macro, dove l’assenza di navi all’orizzonte offre un’esperienza unica.

La Magia dei Delfini a Fanadir
Durante un’immersione sulla parete di Fanadir, i delfini hanno fatto da protagonisti, catturando l’attenzione di tutti i subacquei. Il « Mondo del silenzio » era interrotto dai loro clic e fischi. I grandi delfini, sia curiosi che giocherelloni, osservavano i subacquei prima di tuffarsi con agilità nelle profondità. Un gruppo di nove delfini, indifferenti ai subacquei, si è avvicinato a portata di braccio, catturando i cuori, come si potrebbe immaginare a Rangiroa o Socorro.

Dopo questo incontro, il sito di Sha’ab el Erg si è presentato come un vero e proprio quadro vivente. Barriere colorate, pulite e sane, si estendono a perdita d’occhio, brulicanti di vita. Lutjanus kasmira e specie tipiche del Mar Rosso, come gli Heniochus intermedius e i Chaetodon semilarvatus, si mescolano ai coralli che emergono sopra la sabbia.Lutjanus kasmira) e specie tipiche del Mar Rosso, come i pesci-coach (Heniochus intermedius) e i pesci farfalla gialli mascherati (Chaetodon semilarvatus), si mescolano ai coralli che emergono sopra la sabbia.
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