Immersione Sonora a Tolone: « Sea of Sound », un Concerto Subacqueo Indimenticabile

L’11 settembre scorso, l’ansa di Pipady a Tolone fu teatro di un’esperienza unica: un concerto subacqueo immaginato dall’attore Jean-Marc Barr e dal compositore Michel Redolfi. L’idea di provare fu immediata, soprattutto dopo aver sentito Michel Redolfi evocare le sue registrazioni di balene a Moorea. Un Evento Marittimo per un Anniversario Speciale Sabato 11 settembre 2021, […]

L’11 settembre scorso, l’ansa di Pipady a Tolone fu teatro di un’esperienza unica: un concerto subacqueo immaginato dall’attore Jean-Marc Barr e dal compositore Michel Redolfi. L’idea di provare fu immediata, soprattutto dopo aver sentito Michel Redolfi evocare le sue registrazioni di balene a Moorea.

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Un Evento Marittimo per un Anniversario Speciale

Sabato 11 settembre 2021, ai piedi della maestosa Torre Reale di Tolone, il teatro Châteauvallon-Liberté celebrava i suoi dieci anni con un programma dedicato al mare. Incontro con Bernard Abeille e il suo contrabbasso, poi direzione spiaggia di Pipady, dove Michel Redolfi, in tuta nera, accoglieva con entusiasmo: « Sta per cominciare, ultimi preparativi in acqua! ». Lo si vedeva avanzare sulla sabbia, tra gli ombrelloni, verso un’acqua calma. Compositore e designer sonoro, Michel Redolfi è un pioniere. Già negli anni ’80 in California, sperimentava la liuteria subacquea, creando « Sonic Waters » nella baia di San Diego. Il suo studio ha concepito ambienti sonori notevoli, tra cui quello di Nausicaa.

Una Scena Acquatica Sofisticata

Sulla spiaggia di Tolone, nere tende ospitavano computer e regia. Sott’acqua, cavi alimentavano tre altoparlanti Lubell, installati da subacquei. Questo dispositivo diffondeva la musica di Michel Redolfi e la voce di Jean-Marc Barr. La loro collaborazione è iniziata dopo l’incontro sul set de « Il grande blu » di Luc Besson. Dal 2018 a Villefranche-sur-Mer, organizzano concerti subacquei in piscina: uno recita testi, l’altro compone la musica. Gli spettatori, fluttuanti in superficie, si lasciavano cullare dai suoni.


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