Il più giovane apneista performer al mondo è francese. Ha 23 anni. Ieri a Sharm El Cheik, in Egitto, ha conquistato il record mondiale bi-pinne a 108 metri in 3 minuti e 19 secondi. Condizioni meteo terribili, con molte onde, molto vento, molta corrente. Nonostante la tempesta, il giovane marsigliese ha conquistato il graal davanti al ceco Martin Zajac, che ha raggiunto 91 metri di profondità.È la rivelazione del mondo dell’apnea, la sua stella nascente… Campione di Francia nel 2017, l’anno in cui entra nella squadra nazionale per la prima volta, vice campione del mondo nel 2018, il marsigliese Arnaud Jerald è anche il più giovane apneista ad aver raggiunto 107 metri di profondità, a 23 anni. Un’immersione abissale poiché rappresenta l’equivalente di un edificio di 42 piani, a un metro in meno del record mondiale che ambisce, ma già nel club ultra riservato (anche lo spazio ha conosciuto più esseri umani!) di coloro che si sono avventurati lì, oltre i 100 metri.
Rivivi la fine di questa apnea eccezionale in video:
Un amore giovanile…È al fianco di suo padre, cacciatore subacqueo, che Arnaud si inizia all’apnea. Ha appena 7 anni. E lo spettacolo che gli riservano i fondali nelle calanche segna per sempre l’anima di questo bambino del Mediterraneo. Sott’acqua, le sensazioni lo risvegliano. La pratica lo libera dal giogo di una dislessia che lo soffoca. In apnea, respira! Ha l’impressione di volare, come Peter Pan, da una roccia all’altra. Acquisisce fiducia, esce dalla sua bolla. Adolescente, la sua disinvoltura sotto la superficie impressiona… Anche la sua determinazione. Sogna di sondare il Grande Blu come nessuno prima di lui. E per lui, non sarà un film, perché per vivere questo sogno, si darà i mezzi…2017, un UFO negli abissi
Mentre passa un BTS Elettrotecnica, Arnaud affina il suo ingresso nel mondo della competizione.« Impara, ascolta, osserva, nutrirti di ogni incontro, poi innova per creare il tuo approccio »tale è il suo mantra. Il giovane apneista analizza tutti gli approcci della disciplina per forgiare il suo. Il 2017 segna allora una vera svolta: viene selezionato nella squadra nazionale francese e, a soli 21 anni, inanella i primi (superamento dei 100 metri, podio internazionale, record di Francia a -92 e poi a -102 metri) e diventa il più giovane apneista al mondo a -105 metri. Considerato come la rivelazione dell’anno nel settore, Arnaud si allena ancora più duramente per confermare i suoi risultati nel 2018. Per finanziare i suoi allenamenti, lavora due mesi come elettricista. Quindi decide di « rompere il salvadanaio » e investe nella sua carriera i preziosi risparmi accumulati con pazienza dai suoi 16 anni.2019, alla conquista dell’oro blu
« Sviluppo un approccio unico basato sui miei valori: umiltà e fiducia in se stessi. » Arnaud affronta la sua disciplina con semplicità senza mai perdere di vista il suo obiettivo. Dotato di una volontà e perseveranza eccezionali, dopo aver battuto il suo record di Francia e conquistato l’argento ai campionati mondiali 2018 (subito dietro all’uomo più titolato dell’apnea mondiale, il russo Alexey Molchanov), il giovane marsigliese punta all’oro nel 2019.AGENDA 2019
- Mai : Campionati russi, in Egitto.
- Giugno: Campionato di Francia FFESSM e Nice Contest Abyss.
- Agosto: Campionati mondiali di apnea FFESSM in Honduras.
- Settembre: Campionato mondiale AIDA a Villefranche-sur-Mer.