Ora basta uno smartphone per « immergersi » su questo relitto che affondò al largo di Saint-Malo (35) giusto 100 anni fa.
L’associazione Adramar (associazione per lo sviluppo della ricerca in archeologia subacquea) è all’origine di questo progetto di modellazione 3D della nave cargo. Destinata a scomparire sotto l’effetto della corrosione, gli archeologi hanno suggerito di creare una visita in realtà virtuale per conservare una traccia di questo patrimonio sommerso.
Per realizzare questa modellazione completa della nave di 56 metri, per due anni, sono stati scattati oltre 20.000 foto dai subacquei. L’elaborazione informatica delle immagini è poi riuscita a restituire l’intero relitto, le sue dimensioni e i suoi volumi esatti. Questa tecnica è chiamata registrazione fotogrammetrica. Sono state 44 ore di immersioni e il lavoro di 6 persone a consentire questo risultato.
Con lo smartphone tra le mani o davanti agli occhi grazie all’utilizzo di un casco di realtà virtuale, potrete scoprire questo relitto tramite diverse modalità:
- Visita guidata: per scoprire il relitto accompagnati da commenti che ne raccontano la storia.
- Camminare: per visitare liberamente il sito nei panni di uno scafandro pesante.
- Volare: per esplorare la nave e immergersi come un subacqueo.
- Realtà aumentata: per visualizzare il modello 3D del relitto scansionando la carta sottostante con l’applicazione.

Durante la vostra esplorazione, come se foste lì, incontrerete la fauna sottomarina locale. Potrete apprendere di più sulla nave e sul suo naufragio grazie a punti di interesse. Durante la visita virtuale, avrete la possibilità di vedere foto del relitto, situate lungo il vostro percorso. Infine, vi verranno presentati anche oggetti archeologici scoperti da Adramar.
Vivete questa immersione virtuale sul Fetlar, a 26 metri di profondità, e forse alcuni di voi avranno poi voglia di scoprire di persona con le pinne ai piedi…
L’applicazione è già disponibile su Google Play. Presto sarà presente su App Store.