Immersione sotterranea: Frédéric Swierczynski raggiunge il fondo del Lago Rosso… a -240 metri

Il fine settimana del 7 maggio, la natura ha fatto le sue bizze e purtroppo le condizioni non hanno permesso di scendere a 300 metri. Sono comunque dei subacquei felici quelli che troviamo a Imotski: Frédéric Swierczynski è infatti il primo uomo a raggiungere il fondo della terza grotta più grande del mondo. L’esplorazione del […]

Il fine settimana del 7 maggio, la natura ha fatto le sue bizze e purtroppo le condizioni non hanno permesso di scendere a 300 metri. Sono comunque dei subacquei felici quelli che troviamo a Imotski: Frédéric Swierczynski è infatti il primo uomo a raggiungere il fondo della terza grotta più grande del mondo. L’esplorazione del Lago Rosso è prima di tutto una bella avventura umana per l’intero team franco-croato. Lo speleologo marsigliese ritorna per noi su questa incredibile esperienza:Infine l’immersione a 300 metri non è stata possibile, perché?Il livello del lago varia in funzione dello scioglimento delle nevi e purtroppo non è mai stato così basso. Sono sceso lungo il cavo, e arrivato al fondo, a 205 metri, ho cercato la parte bassa del lago che mi ha fatto arrivare infine a « soli » 240 metri.Non siete troppo deluso?Il primo obiettivo di questa discesa era poter effettuare dei prelievi al fondo del lago, cosa che ho fatto. A livello di ambizione personale di battere questo record, non è stato il caso questa volta, non è una fine in sé. Sono molto felice del risultato di questi otto mesi di sforzi e preparazione con l’intero team francese e croato e del lavoro in parallelo con gli scienziati per cui abbiamo effettuato i prelievi.

Frédéric Swierczynski concentrato durante la sua discesa nel Lago Rosso. © Florian Launette.

Avete altre immersioni previste nel Lago Rosso di Imotski?Sì, vogliamo continuare le esplorazioni, in una parte del lago c’è un buco lungo un chilometro nel quale vorremmo andare. Abbiamo anche trovato l’uscita naturale verso il mare dell’acqua del Lago Rosso. Bisognerebbe vedere fino a dove potremmo arrivare seguendo l’acqua verso questa uscita: un’altra immersione speleo estremamente tecnica!Tenete a mente l’idea di ritentare un giorno l’immersione a 300 metri di profondità?Bisognerebbe trovare il sito dove farlo, trovare anche una bella scusa per motivare i team intorno a me, un progetto eccitante che tenga tutti col fiato sospeso. Il vero argomento è l’avanzamento sulla tecnica, la configurazione, gli strumenti che evolvono di continuo per arricchire e spingere le esplorazioni sempre più lontano. È l’esplorazione più che il record in sé che mi anima e motiva.

Dichiarazioni raccolte da Margot Harty

Scoprite l’intervista a Frédéric Swierczynski sulla sua preparazione e lo stato d’animo in cui si trovava a pochi giorni da questa spettacolare immersione nel Lago Rosso.Foto d’apertura © Florian Launette.Salva

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