Questa settimana, Arte ci invita a un’esplorazione in cinque episodi delle isole, scogliere e isolotti delle Bahamas, un paradiso tropicale che ospita una fauna e una flora spettacolari.
1er puntata: Grotte e buche bluSotto la superficie dell’acqua o in radure nel mezzo delle foreste, si trovano centinaia di straordinarie formazioni calcaree uniche al mondo, che si elevano a migliaia di metri dai fondali oceanici. Queste montagne di coralli hanno creato reti di grotte, la cui concentrazione è qui la più alta al mondo. Le buche blu si sono formate durante l’ultima era glaciale, il drammatico abbassamento del livello degli oceani ha esposto il calcare all’acqua dolce che ha scavato delle grotte. Dopo la fine di questo periodo, i mari si alzarono e le grotte si riempirono d’acqua.Da vedere sabato 23 gennaio alle 15:10, o su Arte+7.

2ª puntata: MangrovieLe prime mangrovie sono apparse alle Bahamas 50 milioni di anni fa. Queste paludi delle regioni costiere tropicali sono sempre state percepite come ambienti selvaggi e pericolosi. Recentemente, si è scoperto il ruolo chiave delle mangrovie, che proteggono la costa dall’erosione e persino dagli uragani, nello sviluppo di molte specie delle Bahamas: cernie, aragoste, barracuda, fenicotteri rosa, granchi, aironi, squali… Tante creature indispensabili per l’ecosistema e l’identità culturale della regione.Da vedere sabato 23 gennaio alle 15:55, o su Arte+7.

3ª puntata: Barriere corallineL’arcipelago delle Bahamas possiede la terza barriera corallina più grande del mondo, composta da cinquanta specie diverse. I coralli funzionano in simbiosi con alghe microscopiche, che li nutrono grazie alla fotosintesi: un equilibrio indispensabile per i centocinquanta tipi di pesci che vi abitano, come il pesce damigella, il pesce pappagallo o il gobide. Ma questa biodiversità è minacciata dal Pterois, una specie invasiva della famiglia degli scorpenidi.Da vedere sabato 23 gennaio alle 16:40, o su Arte+7.

4ª puntata: Banchi di sabbiaQuando il mare si ritira, alcune creature si nascondono nella sabbia. Altre, come le conchiglie, restano saldamente ancorate ai fondali marini. Fino al 70% delle sabbie dorate e rosa sarebbero state formate da specie come il pesce pappagallo, che mangia le alghe prodotte attorno alle barriere coralline. La sabbia, che offre l’ambiente perfetto per la formazione di praterie marine, è indispensabile allo sviluppo di molte specie: la tartaruga marina, la razza, il delfino, il fenicottero rosa, l’iguana…Da vedere sabato 23 gennaio alle 17:25, o su Arte+7.

5ª puntata: Acque profondeUno dei posti più impressionanti delle Bahamas è un’area chiamata « lingua dell’oceano »: una fossa oceanica che scende a più di 2.000 metri di profondità. L’arcipelago, che ha vietato la pesca degli squali nel 2011, oggi ne conta quaranta specie, tra cui il longimanus. Le acque profonde ospitano molti mammiferi marini, dai delfini ai cetacei a becco. Accolgono anche la sargassa, una strana alga flottante che può formare masse di diversi chilometri e serve da rifugio a molte specie oggi.Da vedere venerdì 22 gennaio alle 19:00, o su Arte+7.

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