Quest’estate, Niels Gins e tre compagni hanno messo rotta verso la Groenlandia a bordo di un veliero di 10 metri. Un’escursione unica per esplorare fondali marini ancora sconosciuti, ricchi di una biodiversità affascinante.
Un mare misterioso
Il mare, di un’oscurità profonda, evoca piombo fuso, mentre gli iceberg blu creano un contrasto sorprendente, conferendo a questi paesaggi un’atmosfera quasi soprannaturale. È in questo scenario che Niels Gins, biologo marino, e il suo team hanno scelto di immergersi. Sebbene siano già state effettuate esplorazioni nelle acque groenlandesi, l’associazione della navigazione a vela e della subacquea in questa regione è una novità.

Dopo diversi giorni di attesa, il team ha finalmente avuto la possibilità di beneficiare di una finestra meteorologica favorevole per raggiungere Tasilaaq, sulla costa orientale della Groenlandia. Erano partiti da La Rochelle più di un mese prima, a bordo di Moscatel, il veliero che sostiene la loro missione. L’equipaggio è composto da Céline Chevobbe, medico d’emergenza; Thibault Dassieu, istruttore di immersione specializzato nell’immersione sotto ghiaccio; Maxime Pature, subacqueo scientifico; e Niels Gins, skipper e subacqueo ideatore di questa avventura.

Un progetto nato alle Kerguelen
Fino a febbraio 2025, Niels Gins si trova alle Kerguelen nell’ambito della missione PROTEKER, condotta dalle TAAF (vedi Plongez ! N°57). Da quasi due anni, nutre il sogno di esplorare la Groenlandia. «Da sempre sono attratto dai poli, e la Groenlandia mi intriga da anni», confida. Non trovando una missione a cui partecipare, decide di partire con i propri mezzi con il suo veliero in alluminio di 10 metri.
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Quest’articolo, originariamente scritto da Isabelle Croizeau per la nostra edizione cartacea, è stato adattato per il web.
Foto: Niels Gins & Thibault Dassieu.