L’isola Mauritius è riconosciuta come una delle più belle destinazioni per i neosposi e le coppie in cerca di romanticismo. La sua posizione privilegiata nell’oceano Indiano la rende anche un luogo ideale per le immersioni subacquee. Con i suoi relitti affascinanti e la sua fauna marina ricca e variegata, l’isola offre un ambiente idilliaco per gli amanti della natura e della tranquillità.
Immersioni subacquee all’isola Mauritius
L’oceano Indiano, con i suoi paesaggi dalle sfumature di blu e verde, è un vero tesoro. Mauritius, insieme a Rodrigues e La Réunion, forma l’arcipelago delle Mascarene. Di origine vulcanica e circondata da una barriera corallina, l’isola dispone di diverse zone di immersione lungo i suoi 330 km di coste.

I migliori siti di immersione
Nel nord dell’isola, i siti di immersione si concentrano attorno a Trou-aux-Biches e Grand-Baie, offrendo fondali marini di una bellezza eccezionale. Queste zone, protette dai venti e dalle onde, garantiscono una visibilità spesso superiore ai 20 metri.
Dal mare di Trou-aux-Biches, bastano 10 minuti di barca per accedere alla maggior parte dei punti di immersione. Questi siti sono ideali per i battesimi e le formazioni, permettendo anche ai subacquei esperti di dedicarsi alla loro passione per i relitti, la biologia marina o la fotografia.
I relitti della baia di Trou-aux-Biches
Per attrarre i subacquei, diversi relitti sono stati affondati nelle acque mauriziane. Tra i più famosi, lo Stella Maru, un peschereccio giapponese affondato nel dicembre 1987, è oggi in ottime condizioni e ospita una vita marina rigogliosa. I banchi di pesci serra e i pesci palla si lasciano avvicinare facilmente, rendendo ogni immersione memorabile.


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Questo articolo, originariamente scritto da Anthony Leydet per la nostra edizione cartacea, è stato adattato per il web.
Foto: Anthony Leydet.