Greg Lacoeur, Martin Colognoli e Pascal Kobeh, tre fotografi subacquei di fama, condividono le loro immagini mozzafiato in esposizioni, pubblicazioni destinate al grande pubblico e libri. Questi professionisti dell’immagine ci immergono in racconti di incontri unici, spesso catturati nei luoghi più remoti del pianeta.

Pascal Kobeh: La contemplazione subacquea
Pascal Kobeh si descrive come un « contemplativo, non frettoloso », capace di trascorrere un’intera settimana nello stesso luogo per fotografare gli squali toro o di attendere pazientemente l’accoppiamento fugace delle seppie. Da trent’anni esplora e immortala i comportamenti animali, facendo di questa passione la sua firma in riviste, gallerie e festival.

« In mare, tutto può succedere. È un mondo selvaggio assoluto », confessa Pascal, che ha realizzato quasi 8000 immersioni. La sua esperienza gli permette di « percepire » le situazioni e gli atteggiamenti degli animali. Il suo obiettivo: catturare scene di caccia, pulizia e interazioni che rivelano la vita nell’oceano.
Collaborazione con il film « Oceani »
Dal 2006 al 2010, Pascal Kobeh partecipa alle riprese del film « Oceani » di Jacques Perrin. Integrato alla squadra a Moorea, riporta immagini eccezionali delle balene megattere, utilizzando un apparecchio fotografico analogico, fedele ai suoi inizi nel 1992 alle Maldive.
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