Il Museo oceanografico di Monaco ha recentemente inaugurato una nuovissima esposizione dedicata ai poli. L’attrice e regista Mélanie Laurent, impegnata da anni per il clima e l’ecologia, è la madrina di « Missione Polare ».
I poli sono un vero indicatore dello stato di salute del nostro pianeta. Più sensibili ai cambiamenti climatici e minacciati dalle attività umane, questi ambienti estremi sono ricchi di una grande biodiversità e ospitano numerose specie. L’Artico è addirittura abitato da popolazioni che hanno saputo adattarsi alle sue difficili condizioni nel corso dei secoli. I poli hanno affascinato gli esploratori di tutte le epoche e, ancora oggi, sono al centro di numerose ricerche scientifiche e avventure di esploratori esperti.
Il Principe Alberto I fu uno di questi esploratori polari e, in seguito, il suo pronipote, il Principe Alberto II, a sua volta seguirà le orme del suo antenato, testimoniando i cambiamenti che hanno drasticamente modificato i paesaggi polari. Ricchi di questa storia, e con l’obiettivo di far conoscere al grande pubblico questi poli così lontani, misteriosi e così importanti, questa esposizione prende posto per 2 anni all’interno del Museo oceanografico di Monaco.
« Sono orgogliosa, onorata e commossa di essere la madrina di questa esposizione e di vedere così la scienza e l’arte mescolarsi per dare a ciascuno la voglia di cambiare le cose e educare la nuova generazione.
Sapevate che non esiste più alcun luogo nel mondo senza alcun suono proveniente dalle attività umane? La natura non fa che ascoltarci, ora è il nostro turno di ascoltarla di più!
Mélanie Laurent

5 spazi per scoprire i Poli
Il suo percorso vi immerge tra l’Artico e l’Antartico: un oceano di ghiaccio abitato dall’uomo e rifugio degli orsi polari, al nord, e un continente bianco, dimora dei pinguini e deserto di ogni presenza umana salvo alcuni scienziati, al sud. Cinque spazi vi immergono in questi ambienti estremi:
Spazio 1
Scoprite i ritratti e le storie affascinanti di un pugno di esploratrici ed esploratori che hanno segnato la storia e contribuito a migliorare le nostre conoscenze sui poli.

Spazio 2
Entrate nel mondo degli inuit, popolo dell’Artico che ha saputo adattarsi a questo ambiente estremo ma che oggi è minacciato dai cambiamenti climatici e sconvolto dalla modernità.

Spazio 3
Prendete coscienza delle differenze tra i due poli, delle specie che vi abitano, dei cambiamenti climatici che vi avvengono e del loro ruolo fondamentale per l’equilibrio planetario.

Spazio 4
Immergetevi nei poli grazie a uno spazio inedito che vi porta a incontrare 12 specie mitiche. Su pareti di oltre 9 metri di altezza e sul pavimento, le immagini proiettate sono interattive e invitano il pubblico a muoversi e a toccare le pareti per vederle animarsi.

Spazio 5
Comprendete le sfide della ricerca scientifica facendo il punto sulle conoscenze attuali su questi ambienti estremi.

Visitatore/reporter
Per tutto il percorso, i visitatori, muniti del loro biglietto d’ingresso sotto forma di « tessera stampa », possono interagire e avviare video e spiegazioni aggiuntive per condurre un reportage. Al termine della visita, consegnano il loro reportage su una postazione interattiva, e sono anche invitati, se lo desiderano, a impegnarsi accanto all’Istituto oceanografico e alla Fondazione Principe Alberto II sostenendo le azioni intraprese per la protezione dei poli.
