‘Abissi’, un’immersione nel mistero delle profondità!

Un’immersione a migliaia di metri sotto la superficie degli oceani, dove la luce non penetra più, per incontrare creature incredibili, vi alletta? È ciò che vi propone la mostra itinerante « Abysses », o « The Deep » per la versione inglese, inaugurata nel 2007 al Museo nazionale di storia naturale di Parigi (MNHN) e […]

Un’immersione a migliaia di metri sotto la superficie degli oceani, dove la luce non penetra più, per incontrare creature incredibili, vi alletta?
È ciò che vi propone la mostra itinerante « Abysses », o « The Deep » per la versione inglese, inaugurata nel 2007 al Museo nazionale di storia naturale di Parigi (MNHN) e che ha avuto fino ad oggi più di due milioni di visitatori in Francia e nel mondo (Singapore, Cina, Brasile…). Attualmente è presentata fino al 14 agosto 2016 al Museo di storia naturale di Neuchâtel, in Svizzera.

Il sommergibile americano « Johnson Sea Link-1 » dell'istituto di ricerca Harbor Branch © 2006 Istituzione oceanografica Harbor Branch
Il sommergibile americano « Johnson Sea Link-1 » dell’istituto di ricerca Harbor Branch © 2006 Istituzione oceanografica Harbor Branch

Una mostra unica al mondoAutrice, regista di film scientifici e naturalistici, fondatrice dell’associazione Bloom che è uno dei partner (insieme a Columbia River e al Museo Nazionale di Storia Naturale), Claire Nouvian è la curatrice della mostra. È nel 2001 all’acquario di Monterey, in California che tutto ebbe inizio… Vi scoprì immagini eccezionali del mondo delle grandi profondità che sarebbe diventata la sua passione. Interamente concepito in stretta collaborazione con ricercatori di tutto il mondo, il progetto colossale che costituisce « Abysses » è unico nel suo genere. Da un lato per la fantastica collezione di animali profondi riunita qui, alcuni dei quali non erano mai stati mostrati al pubblico. Dall’altro per il modo di presentazione di questi animali, inedito: grazie alla collaborazione con il talentuoso tassidermista del MNHN Christophe Gottini, è la prima volta che animali marini delle grandi profondità (incapaci di sopravvivere in superficie) sono presentati sotto forma preservata, sospesi nel loro ambiente acquoso, grazie a fili invisibili fissati alle pareti degli acquari.

Rane pescatrici « Pesce calcio » (Himantolophus groenlandicus) con la sua esca bioluminescente sulla punta dell'appendice frontale. 45 cm. © museum Alain Germond
Rane pescatrici « Pesce calcio » (Himantolophus groenlandicus) con la sua esca bioluminescente sulla punta dell’appendice frontale. 45 cm. © museum Alain Germond

Dalla vita tra due acque a quella della pianura abissaleLa mostra svela l’universo sconosciuto degli abissi. Un ambiente incredibile che, nonostante le profondità estreme, l’oscurità quasi totale, una pressione schiacciante, un freddo glaciale e una mancanza crudele di risorse alimentari, accoglie la vita… Per scoprire questo mondo affascinante, il Museo di storia naturale di Neuchâtel propone di entrare in uno spazio unico trasformato in uno scrigno scuro molto debolmente illuminato, che guiderà il visitatore dalla superficie verso le profondità più estreme. Dopo aver appreso a distinguere le diverse profondità degli oceani e gli ecosistemi associati grazie a una sezione semplificata degli oceani, il visitatore è immerso tra due acque. Vi scoprirà fotografie sorprendenti nonché una serie di acquari che offrono esemplari conservati dalla morfologia degna di Alien. Poi c’è l’arrivo nella pianura abissale… In questa seconda parte della mostra, il visitatore scopre in esclusiva mondiale un film con immagini inedite tratte da immersioni recenti effettuate da diversi istituti di ricerca mondiali. La vita a livello dei fondali è altrettanto sorprendente con una fauna poco densa ma molto diversificata.

Visitatori che utilizzano i lettori di legende della mostra © museum Alain Germond
Visitatori che utilizzano i lettori di legende della mostra © museum Alain Germond

Da notare: grazie a una collaborazione con il Museo di storia naturale di Neuchâtel che è uno dei partner del Festisub, un biglietto d’ingresso per il festival permette un ingresso gratuito alla mostra Abysses.

Morgane CONSTANTIN

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