Campionati mondiali di apnea CMAS: ritorno trionfante dei francesi

Dal 6 al 12 giugno 2016, la squadra francese di apnea era in Italia, dove si svolgevano i campionati mondiali. Con tre medaglie d’oro, tre medaglie d’argento, ma soprattutto due record mondiali, gli apneisti francesi possono essere fieri del loro palmarès. Plongez ! riprende questa competizione con Olivier Elu, nuovo campione del mondo di apnea […]

Dal 6 al 12 giugno 2016, la squadra francese di apnea era in Italia, dove si svolgevano i campionati mondiali. Con tre medaglie d’oro, tre medaglie d’argento, ma soprattutto due record mondiali, gli apneisti francesi possono essere fieri del loro palmarès. Plongez ! riprende questa competizione con Olivier Elu, nuovo campione del mondo di apnea dinamica senza pinne.Sebbene i francesi fossero meno numerosi rispetto al 2015, non hanno affatto sfigurato, anzi! Nonostante alcune delusioni, tra cui la squalifica di Arthur Guérin-Boëri in apnea dinamica senza pinne (DNF), si ricorderanno soprattutto i record del mondo battuti da due degli atleti francesi presenti a Lignano.

– Olivier Elu, nonostante la pressione, è riuscito a percorrere 189,65 metri in DNF. Una bella performance sulla quale era atteso: «È la mia seconda partecipazione ai mondiali, la prima volta ero un sconosciuto, un outsider e avevo avuto la medaglia d’argento. Quest’anno ero molto più atteso, il che aumentava la pressione.»

– Arthur Guérin-Boëri, da parte sua, ha offerto uno spettacolo dei più impressionanti in apnea dinamica con pinne (DYN). L’apneista francese ha trattenuto il respiro su 300 metri, una prodezza tecnica, sportiva e morale ma anche «una bella rivincita sulla sua squalifica nella prova precedente», secondo il suo compagno Olivier Elu.

Olivier Elu
Olivier Elu vince la medaglia d’oro in apnea dinamica senza pinne e batte il record mondiale ©FFESSM

Un bel momento di sportSebbene i francesi siano conosciuti per essere ottimi apneisti, non era scontato che esplodessero così i record mondiali. Olivier Elu ha voluto prendere un rischio strategico annunciando una lunghezza di 175 metri. Un annuncio molto elevato rispetto agli altri concorrenti. Questa decisione gli permetteva di passare per ultimo ma aumentava la pressione già importante: «mi sono detto, accidenti! se non ci riesco avrei davvero vergogna.» Per gestire lo stress e aumentare la concentrazione, trova nel fondo dell’acqua un riferimento che indica il punto da superare per arrivare primo. Lo sportivo francese racconta questo momento: «i primi 50 metri ho voglia di respirare, poi va molto meglio. Inizio a provare alcune difficoltà a 150 metri. 175 metri… ho ancora abbastanza energia per continuare. E poi vedo il riferimento sul fondo e lì capisco…»Un’importante coesione tra i francesiLo sappiamo, l’apnea non è solo uno sforzo fisico da fornire, è anche e soprattutto una prova mentale. E senza il supporto e la presenza dei compagni, è difficile andare fino in fondo. Questa atmosfera si sente quando Olivier Elu rivive l’impresa sportiva di Arthur Guérin-Boëri: «È stato fantastico, avevamo tutti le lacrime agli occhi nel vederlo avanzare, è come se ogni membro della squadra lo avesse fatto avanzare un po’ più lontano con il pensiero. Quando è riuscito, ho provato lo stesso piacere come se fossi stato io alla fine delle pinne.» Tra gli apneisti francesi regnava un bellissimo spirito di squadra e una grande coesione. Gli altri membri del team, la sua famiglia, lo spirito di cameratismo ispirato dal loro allenatore, Christian Vogler, o ancora la solidarietà dei club di apnea di Lione, Olivier Elu sa che tutte queste persone dietro di lui hanno avuto un ruolo nella sua incredibile performance: «L’apnea è una disciplina così difficile. Se i supporti non sono lì, se non c’è nessuno al bordo della piscina, si abbandona. Lo devo a loro se sono arrivato così lontano.» Una bella lezione di umiltà e solidarietà da parte di una squadra francese tornata con le mani piene di medaglie.Palmarès dei francesi ai campionati mondiali CMAS:– Arthur Guérin-Boëri medaglia d’oro e record mondiale in apnea dinamica con pinne (300 metri)
– Olivier Elu medaglia d’oro e record mondiale in apnea dinamica senza pinne (189,65 metri)
– Vincent Mathieu medaglia d’oro in apnea statica (8’40)
– Jean-Baptiste Savornin medaglia d’argento in apnea statica (8’31)
– Magalie Siterre medaglia d’argento in apnea statica (6’43)
– Kevin Provenzani medaglia d’argento e record di Francia in 16x50m apnea (10’33)

 

Margot Harty

 

 

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