Il Capo di Creus, selvaggio e fuori dal tempo

Dal 1998, un parco naturale sia terrestre che marino si estende da Rosas al Capo di Creus. L’immersione emblematica del luogo è Maça d’Oros, eccezionale in tutte le stagioni dell’anno. Ha un sapore particolare: si incontrano tutte le specie, in un luogo ancora relativamente poco frequentato.

Dal 1998, un parco naturale sia terrestre che marino si estende da Rosas al capo di Creus. L’immersione emblematica del luogo è Maça d’Oros, eccezionale in ogni periodo dell’anno. Ha un sapore particolare: si incontrano tutte le specie, in un luogo ancora relativamente poco frequentato.Approfittatene, potrebbe non durare ! Ma per ora, il miglior guardiano del luogo è il meteo. Il capo di Creus, accessibile da Colera, Llança, Port de la Selva, Cadaques, Cala Monjoi, Cala Jóncols o Rosas, è la punta più avanzata della Costa Brava. Subisce venti e correnti opposti che, in caso di tempesta, si affrontano senza pietà. Gli amanti del mare lo sanno, queste condizioni portano nutrienti in abbondanza, favorendo la concentrazione di pesci e la vita di animali fissati come le gorgonie. Passata la furia dell’inverno, quando arrivano l’estate e l’autunno, le immersioni sono eccezionali. Si svolgono su una cresta rocciosa tra due isole, Maça d’Oros e Encalladora. La linea di roccia scende a 40 metri per poi risalire. È qui che accade tutto.

La riproduzione dei pesci canthus

Coloro che cercano la pro­fondità faranno un errore. Ciò che conta è la temperatura dell’acqua. I pesci sono come noi, amano l’acqua calda e il comfort quotidiano. In estate e in autunno, le maggiori concentrazioni si trovano tra 5 e 25 metri.
Ad aprile-maggio, potrete vedere raggruppamenti di pesci canthus (orate grigie Spondyliosoma cantharus) venuti per riprodursi. Scoprirete qui una lotta per la vita: i canthus costruiscono i loro nidi per deporre le uova, i lupi sono in agguato. Una scena animale che pochi subacquei hanno la possibilità di vivere.
In questa zona, ci sono più di 30 siti di immersione. Oltre a Maça d’Oros, citiamo anche la punta del Gatto (capo Norfeu) con le sue spettacolari pareti a strapiombo e la punta dei 3 Fratelli che offre un terreno di gioco unico per tutti i livelli, dal principiante al subacqueo esperto.
Le strutture di Cala Montjoi e Cala Jóncols, per isolarsi, rigenerarsi e dimenticare il proprio smartphone, offrono siti unici nel Mediterraneo!

Alain Foret

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Murena comune Costa Brava
Murena comune. © Nicolas Barraqué

Testimonianze

Xavier Xuereb, MF2: “È una destinazione che pochi conoscono. È da gustare: banchi di pesci in abbondanza, relativamente vicini ai subacquei, pur essendo in un ambiente selvatico. Senza pinneggiare, si assiste allo spettacolo: sia una grande varietà che una grande quantità di pesci. Per me, è magico!”

Vincent Guidotti, N3: « Faccio immersioni a Cadaqués sin da quando ero bambino. Maça d’Oros e El Gato (la punta del Gatto, capo Norfeu) sono LE immersioni della zona. E, fuori dai sentieri battuti, c’è la caletta Caials, riparata dalla tramontana e totalmente tranquilla. È un’immersione da riva, accessibile da un pontile in cemento, che permette di immergersi sul relitto del Llanishen a 12-18 metri di profondità. Ideale da fare di notte, questo sito permette di vedere grosse aragoste, astici, paguri, murene… e un grande banco di orate che vi accompagna durante tutta l’immersione. È facile, sereno e magico! »

 

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