Costa Brava: immersione nella terra degli artisti

I Pirenei che si tuffano nel mare. È una costa “ripida”, brava in catalano, dove gli alberi sui pendii delle montagne si aggrappano a una terra ocra per affrontare gli elementi. Paesaggi selvaggi e una luce unica che hanno ispirato numerosi artisti, da Chagall a Picasso, senza dimenticare il maestro del luogo, Salvador Dalí. Ma è anche la prima destinazione per immersioni in Europa.

I Pirenei che scendono verso il mare. È una costa “ripida”, brava in catalano, dove gli alberi sui fianchi delle montagne si aggrappano a una terra ocra per affrontare gli elementi. Paesaggi selvaggi, con insenature e scogliere, punteggiati di piccoli villaggi e alcune città come Rosas e Palamós. La Costa Brava ha una forza e una luce unica che ha ispirato numerosi artisti, da Chagall a Picasso, senza dimenticare il maestro del luogo, Salvador Dalí. Ma è anche la principale destinazione di immersione in Europa. Si pensa di conoscerla, eppure da Port de la Selva a Palamós riserva ancora molte sorprese! Benvinguts!

Ringraziamenti : Pablo Torres, Genís Dalmau, Juan Bta. Torras, Jean-Louis Galy, Thierry Trossel.

Un concentrato di Mediterraneo

Cernie, barracuda, corbine, dentici, orate, saraghi, spigole, aragoste, razze… Non manca nulla alle acque della Costa Brava che riuniscono le specie più emblematiche del Mediterraneo in abbondanza!Non litigate a bordo delle barche per sapere se ciò che il vostro gruppo ha osservato è un vero o un falso barracuda, mettete tutti d’accordo! Si tratta, in ogni caso, di un rappresentante del genere Sphyraena (luccio in greco) che raggruppa poco meno di 30 specie, alcune comunemente chiamate barracuda (es: Sphyraena barracuda, il “vero” dei tropici), altre sfirenidi o biecchi (es: Sphyraena viridensis, il biecco a bocca gialla o Sphyraena sphyraena, il biecco europeo, che si incontra nel Mediterraneo).
Nelle zone dove il direttore di immersione vi indicherà che è possibile osservarli, ricordate di guardare regolarmente verso la superficie e non esitate ad allontanarvi leggermente dalla roccia, in piena acqua. Se li incontrate, restate immobili: il più delle volte, vanno e vengono instancabilmente da un punto all’altro; aumenterete così le vostre possibilità di osservarli… senza affaticarvi. Piccolo consiglio fotografico: la pelle di questi pesci è un vero specchio, è preferibile disattivare il flash.

Corbine discrete e lupi in caccia

Le corbine (Sciaena umbra), a lungo minacciate dalla pesca eccessiva, hanno rischiato di scomparire da alcune zone del Mediterraneo. Va detto che non sono ragionevoli: sono belle, buone, poco diffidenti e vivono in banchi, sempre nello stesso posto! Una preda ideale. Ma qui, nelle zone protette della Costa Brava, sono ovunque! Si concentrano in banchi nei pressi di grandi rocce o faglie e si lasciano osservare facilmente… a condizione di mantenere una certa distanza di sicurezza.
A fine immersione, fate attenzione al comportamento dei pesci vicino alla superficie, particolarmente in zone dove l’acqua si agita vicino alla roccia e crea schiuma. È il terreno di caccia ideale del lupo, Dicentrarchus labrax, la stessa specie della spigola d’Atlantico. Gli Antichi, che avevano potuto osservare il suo comportamento vorace, in particolare quando entra in caccia al tramonto, lo chiamarono lupus a Roma e labrax in Grecia, che significa “lupo”, nome che ha mantenuto nel Mediterraneo. E le zone protette sono i rari luoghi dove i subacquei in scafandro possono osservarli. Posizionatevi nelle vicinanze, non muovetevi più, non fate movimenti bruschi e trattenete il respiro… La sua curiosità farà il resto. Verrà verso di voi, poi ruoterà davanti alla vostra maschera prima di ripartire. È il momento ideale per scattare foto.

La céernia bruna, signore della côte

Cernia Costa BravaLa cernia bruna del Mediterraneo (Epinephelus marginatus) è il signore della Costa Brava, dal Capo di Creus fino a Llafranc. È ora formalmente vietato di nutrirla, i subacquei degli anni ’90 hanno contribuito a un aumento drammatico del suo colesterolo offrendole uova sode che ingoiava avidamente, a ogni immersione. La cernia affascina fin dall’Antichità. Sapevate che un tempo si chiamava Anthias? Sì, sì, dal nome del piccolo pesce rosa che vive nelle gorgonie, fin da Aristotele e la sua Storia degli animali, fino al 1554. È un errore di trascrizione di Rondelet, ne L’intera storia dei pesci, che ha attribuito il nome di Anthias a un’altra specie. La cernia è golosa di polpi e aragoste, il che ha portato alcuni a dire che la sua proliferazione disordina gli habitat… Come se la natura avesse aspettato l’essere umano per trovare il suo equilibrio!
Lungo tutta la costa, la cernia ha comportamenti molto diversi: davvero selvatica quindi timida a Capo di Creus, o abituata ai subacquei come all’Estartit, cercando quasi il contatto con loro. Ognuno può scegliere in base alla sua sensibilità.

Alain Foret

Sulla Costa Brava si possono distinguere tre zone di immersione:

Per saperne di più: Associazione dei Centri di Immersione della Costa Brava

Associazione dei centri di immersione della Costa Brava

L’associazione dei centri di immersione della Costa Brava, che esiste da 34 anni, riunisce 38 centri di immersione che accolgono subacquei da tutto il mondo, in particolare molti francesi attratti dalla vicinanza di questa regione confinante con l’Occitania.La presidente dell’associazione, Miríam Prat, si iscrive nella linea dei suoi genitori che, da 30 anni, dedicano la loro vita al mare e all’immersione. La giovane donna è la figura di spicco dei centri affiliati all’associazione, rivolta sia alle tradizioni che alla nuova generazione di subacquei.

L’associazione è un punto di incontro e scambio di conoscenze tra tutti i centri associati. Rappresenta i partner presso le amministrazioni per facilitare la loro quotidianità, conducendo al contempo azioni di valorizzazione del territorio e dei suoi valori sottomarini.

Da anni, l’associazione conduce azioni orientate verso l’immersione sostenibile, tra cui si distingue il suo programma Ecoguides, che, per 3 anni, ha formato, informato e fornito materiali specifici a tutti i centri di immersione associati.

Miríam Prat
Miríam Prat, presidente dell’Associazione dei centri di immersione della Costa Brava.

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