Quasi 20000 persone sono attese dal 13 al 19 novembre per assistere al più grande festival del film d’avventura di Francia. Tra i film presentati in questa 14ª edizione, il mondo della subacquea occupa un posto di scelta.
Con 45 film (di cui 17 in competizione) proiettati su tre siti, conferenze e incontri letterari, questa settimana intensa renderà omaggio ai più grandi avventurieri ed esploratori del nostro tempo. La giuria, presieduta dall’arrampicatrice e scrittrice Stéphanie Bodet, conferirà 5 premi ai film selezionati: il gran premio del festival, il gran premio dell’avventura, il colpo di fulmine della giuria, il premio speciale ambiente e il premio speciale montagna. A questi premi si aggiungono altre 4 ricompense, una conferita da una giuria femminile a un’avventuriera, due assegnate dal pubblico e l’ultima da una giuria di studenti delle scuole medie.
Una retrospettiva Laurent Ballesta
La subacquea sarà rappresentata in particolare dal biologo e fotografo subacqueo Laurent Ballesta in apertura e chiusura del festival. Una retrospettiva eccezionale che ripercorre le sue esplorazioni sarà presentata al pubblico martedì 14 novembre con tre proiezioni: Le lacrime dei coccodrilli di Luc Marescot (2011), il Celacanto, immersione verso le nostre origini di Gil Kebaïli (2013) e Il Mistero del Cernia di Gil Kebaïli (Gran Premi del Festival nel 2015).

Laurent Ballesta sarà anche presente dopo la proiezione del film di Jérôme Bouvier Antartica, sulle tracce dell’imperatore, in competizione quest’anno. Infine presenterà nello spazio libreria del salone il suo ultimo libro Adélie, raccolta di splendide foto realizzate insieme al fotografo Vincent Munier.
Un altro evento da notare nella sezione libri, in occasione dell’uscita del suo libro 100 anni di esplorazioni, edito da Glénat, Christian Clos terrà un incontro sul tema: l’esplorazione è ancora utile? Sarà accompagnato da Stéphane Dugast e Olivier Archambeau, tutti e tre membri della SEF (Società degli esploratori francesi). In questo libro troverete le esplorazioni che hanno fatto la storia, con in particolare le avventure del Comandante Cousteau, le prime spedizioni negli abissi o, più recentemente, le epopee di Tara o di Under The Pole.
Da Jacques Mayol a Under the Pole
Quasi 30 anni dopo l’uscita del film Il grande Blu, ispirato alla vita del famoso apneista Jacques Mayol, il film Dolphin man torna sulle tracce di questo amante del mare, primo uomo a raggiungere 100 metri di profondità in immersione libera. Il film sarà proiettato venerdì 17 novembre alle 21:15 nell’Auditorium dello spazio Encan.
Infine, una parte del team diUnder the Pole III sarà presente sabato 18 novembre alle 13:00 nella sala nera del museo marittimo. In programma: la proiezione di un diaporama di foto, video ed estratti di film seguito da un incontro con Emmanuelle Périé e Ghislain Bardout, i due avventurieri all’origine di questa spedizione.

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Margot Harty