La spedizione GOMBESSA 6 ha gettato l’ancora sugli anelli coralligeni del Capo Corso, promettendo nuove scoperte! Queste strutture circolari intriganti, disseminate su 8000 ettari a oltre 100 metri di profondità, suscitano la curiosità degli scienziati. I primi risultati sono promettenti, ma il team di Laurent Ballesta prevede già una nuova missione per svelare i loro ultimi segreti.

L’Umano, una risorsa insostituibile
« Tutto ciò che un uomo è capace di fare con maggiore destrezza rispetto a una macchina, stima Laurent Ballesta, lo abbiamo fatto, con minuzia. Prova, ancora una volta, che il subacqueo è imprescindibile quando si tratta di essere precisi. » Oltre alla scienza, Ballesta si rallegra delle immagini inedite catturate, che svelano paesaggi e specie sconosciute.

Gombessa 6: Una Raccolta di Dati
Nonostante il lavoro di analisi in corso, Gombessa 6 è già un successo. Scoperti nel 2011 da IFREMER, l’Università di Corte e la Comex tramite il sottomarino Remora 2000, questi anelli rimanevano enigmatici. Quest’estate, circa quaranta ricercatori hanno collaborato su una quindicina di protocolli: cartografia, carotaggio, studio delle correnti, DNA ambientale, tanti approcci complementari per studiare la zona.

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