Osservare il lento balletto di una manta è un’esperienza indimenticabile per gli appassionati del mare. Dopo decenni di declino, queste maestose creature attirano ora l’attenzione delle ONG e dei ricercatori che si sforzano di comprenderle meglio e proteggerle dalle minacce che incombono su di loro.

Alcuni anni fa, le mante sono state riclassificate: il genere « Manta » è stato sostituito da « Mobula ». La Manta birostris, o manta oceanica, e la Manta alfredi, la manta di scogliera, sono ora conosciute con i nomi di Mobula birostris e Mobula alfredi. Sebbene questa modifica sia importante per gli scienziati, non cambia nulla della natura di queste due affascinanti specie. La manta oceanica può raggiungere quasi due tonnellate e superare gli otto metri di apertura alare, mentre la manta di scogliera misura in media tre metri. Queste dimensioni hanno ispirato numerose leggende, come l’idea che queste mante possano ribaltare le barche o inghiottire i subacquei.
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