Hai mai consultato una carta nautica o navigato sulle onde? Allora conosci senza dubbio lo Shom (Servizio idrografico e oceanografico della Marina). Spesso percepito come un semplice editore di carte nautiche, in realtà lo Shom svolge una gamma di missioni molto più ampia, al servizio degli eserciti e della nazione. Prevenzione dei rischi marittimi, analisi dei fondali, protezione dell’ambiente marino, supporto alla Marina nazionale… i dati raccolti dallo Shom sono cruciali e questo avviene da 300 anni!

Un attore chiave nella conoscenza marittima
Con 11 milioni di km² di spazio marittimo sotto sovranità e giurisdizione, la Francia si posiziona come il secondo paese al mondo per superficie marittima. Lo Shom studia e analizza questo immenso campo di gioco in tutte le sue sfaccettature dal 1720. È quindi uno dei più antichi organismi idrografici del mondo. Collegato al ministero delle Armate dal 2006, la sua missione è conoscere l’ambiente marino, i fondali marini, le zone costiere, prevederne l’evoluzione e assicurare la diffusione di queste informazioni.

Nicolas Weber, dottore in geologia marina e ingegnere idrografo presso lo Shom, precisa: « Lo Shom abbraccia un’ampia varietà di azioni, distribuite in tre principali settori di attività: l’idrografia nazionale (istruzioni di documenti nautici), il supporto operativo alla Difesa e la messa disposizione dei dati raccolti ai poteri pubblici e agli attori del mare per sostenere le loro politiche costiere ».
Lo Shom eccelle in numerosi campi, tra cui:
Informazione geografica
Batimetria (misurazione delle profondità)
Sedimentologia (studio dei sedimenti marini)
Idrodinamica costiera (studio del movimento dell’acqua)
Oceanografia
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