Henley Spiers, grazie alla borsa Oceanographic & Arksen ricevuta l’anno scorso, si reca in Scozia per esplorare come coniugare economia locale, pressione della pesca e preservazione di una biodiversità marina unica. La sua indagine lo porta a incontrare figure emblematiche della conservazione marina, mentre scopre le sfide affrontate dalle comunità costiere.

Una Storia di Passione e Determinazione
Nel 1989, Don MacNeish, originario dell’isola di Arran, si reca in Nuova Zelanda per incontrare Bill Ballantine, un pioniere delle aree marine protette. Accessibile nonostante la sua fama, Bill condivide la sua esperienza con Don, che torna nella sua isola natale, confrontato con il degrado della vita marina. Arran, un tempo un paradiso per i pescatori, ha visto i suoi stock ittici crollare, in particolare dopo l’annullamento del festival della pesca di Lamlash nel 1994, a causa di un calo delle catture del 96%.
A 150 miglia a est, Lawson Wood, della città di Eyemouth, condivide le stesse preoccupazioni. In quanto subacqueo appassionato, osserva l’impatto negativo della pesca sui fondali marini. Nel 1975, fonda la riserva marina volontaria di Barefoot, che evolve nel 1984 per diventare la Berwickshire Marine Reserve, l’unica riserva marina volontaria della Scozia, coprendo 10,3 km² di costa.

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