L’agenzia dell’acqua RMC: Salvare l’acqua!

Nel 1964, lo Stato francese ha creato l’Agenzia dell’Acqua Rodano-Mediterraneo-Corsica per affrontare l’inquinamento crescente dei corsi d’acqua. Quasi 60 anni dopo, il suo campo d’azione si è esteso a tutti gli ambienti acquatici come corsi d’acqua, specchi d’acqua, acque sotterranee, lagune e l’ambiente marino. L’agenzia vigila particolarmente sul nostro prezioso spazio, il Mediterraneo. Una struttura […]

Nel 1964, lo Stato francese ha creato l’Agenzia dell’Acqua Rodano-Mediterraneo-Corsica per affrontare l’inquinamento crescente dei corsi d’acqua. Quasi 60 anni dopo, il suo campo d’azione si è esteso a tutti gli ambienti acquatici come corsi d’acqua, specchi d’acqua, acque sotterranee, lagune e l’ambiente marino. L’agenzia vigila particolarmente sul nostro prezioso spazio, il Mediterraneo.

Una struttura ben organizzata

L’Agenzia dell’Acqua è un ente pubblico statale, diviso in sei entità che coprono vari territori. L’agenzia dell’acqua Rodano-Mediterraneo-Corsica conta circa 350 dipendenti, suddivisi tra gestione generale, ingegneria finanziaria e tecnica. Con un budget annuo di quasi 500 milioni di euro, finanziato dalle tariffe sull’acqua, finanzia la lotta contro l’inquinamento, in particolare grazie al miglioramento delle stazioni di depurazione, delle reti di evacuazione delle acque reflue e delle infrastrutture per lo stoccaggio delle acque piovane. Questo permette di evitare che queste acque cariche di inquinanti siano scaricate direttamente in mare.

Acque reflue
Il trattamento delle acque reflue prima del loro scarico in mare è una priorità per la preservazione dell’ambiente marino. Credito foto: Andromède Océanologie

Un vasto territorio di intervento

La sede dell’agenzia Rodano-Mediterraneo-Corsica è situata a Lione, e il suo territorio si estende da Besançon, nel cuore del paese, fino alla Corsica, abbracciando tutta la costa mediterranea. Oltre a combattere l’inquinamento, l’agenzia finanzia azioni per migliorare la qualità dell’acqua destinata agli usi, come l’approvvigionamento di acqua potabile. Sostiene inoltre programmi di ricerca e conoscenza per la preservazione dell’ambiente marino mediterraneo.


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