Sofiane Benyahia è un artista poliedrico, ex sommergibilista diventato apneista. La sua opera mira a celebrare il mondo vivente invitando alla sua preservazione. Attraverso le sue creazioni, ci invita a contemplare la bellezza degli oceani e a prendere coscienza delle sfide ambientali che li minacciano.
Un percorso atipico
Sofiane Behyahia è prima di tutto un artista che ha saputo trasformare il suo percorso personale in una vera fonte di ispirazione. A 19 anni, lascia la sua casa per unirsi all’esercito, cercando disciplina e riconoscimento. « Io volevo fare le Belle Arti o essere architetto. A scuola passavo il tempo a disegnare« , confida. Questo desiderio di espressione artistica è stato ostacolato da un sistema educativo rigido, ma è riuscito a liberarsene.
Un’immersione nella Marina nazionale
Sofiane si arruola nella Marina nazionale, dove scopre un nuovo ambiente che lo realizza. « Avevo finalmente un obiettivo, qualcosa che mi appassionava« , ricorda. Come vedetta in superficie e poi sommergibilista, passa ore a osservare le sfumature di blu, ma le profondità lo attraggono irresistibilmente. A bordo dei sottomarini, utilizza il sonar per ascoltare la vita marina, ma presto gli manca il contatto visivo con essa.

Una rivelazione in apnea
Dopo otto anni trascorsi nell’esercito, un conflitto di valori durante un intervento in Libia lo spinge a lasciare la Marina. « È stato molto difficile lasciare quell’ambiente, ma volevo potermi guardare allo specchio senza rimpianti« , spiega. Tornato sulla terraferma, un giro del mondo con lo zaino in spalla con la sua ex compagna cambierà la sua vita.
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