L’isola idilliaca di Malapascua, al largo della punta nord di Cebu nelle Filippine, deve la sua fama mondiale alla presenza regolare di squali volpe. Il sito di Monad Shoal si è imposto come il punto di immersione di punta della regione, se non del paese. Tuttavia, il mondo sottomarino di Malapascua riserva molte altre sorprese oltre ai maestosi squali! Numerose specie rare vi evolvono in paesaggi tanto mozzafiato quanto variegati.

Malapascua: storia, accesso e prime impressioni
L’origine esatta del nome « Malapascua » è oggetto di dibattito. Secondo l’ipotesi principale, deriverebbe dall’espressione spagnola « Mala Pascua » (« brutta Pasqua »), amaro ricordo lasciato da marinai spagnoli che scoprirono l’isola durante una tempesta di Pasqua quando mancavano di viveri. Per raggiungere l’isola, occorre atterrare all’aeroporto internazionale di Mactan-Cebu, poi percorrere tre o quattro ore di strada (in jeepney, taxi o bus) fino al porto di Maya. Da lì, una breve traversata in banka – l’imbarcazione tradizionale delle Filippine con bilancieri – vi condurrà a Malapascua.
L’isola, priva di automobili, è circondata da spiagge di sabbia bianca incorniciate da palme da cocco. Qui regna un’atmosfera rilassata, propizia alla contemplazione delle meraviglie marine e terrestri, e non è raro che alcuni visitatori cedano alla tentazione di non partire mai più…
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