Mayotte, l’isola dei profumi

Annidata tra il continente africano e il Madagascar, l’isola di Mayotte è un vero paradiso per subacquei e apneisti. Laguna di 1300 km², doppia barriera corallina, mangrovie e praterie caratterizzano gli ecosistemi mahoriani, che ospitano specie tanto emblematiche quanto minacciate: tartarughe, balene, dugonghi,… Ma non dimenticate di dare un’occhiata a terra tra un’immersione e l’altra, […]

Annidata tra il continente africano e il Madagascar, l’isola di Mayotte è un vero paradiso per subacquei e apneisti. Laguna di 1300 km², doppia barriera corallina, mangrovie e praterie caratterizzano gli ecosistemi mahoriani, che ospitano specie tanto emblematiche quanto minacciate: tartarughe, balene, dugonghi,… Ma non dimenticate di dare un’occhiata a terra tra un’immersione e l’altra, l’isola nasconde belle sorprese.Di meraviglie subacquee…Mayotte, primo parco naturale marino d’Oltremare e una delle più grandi aree marine protette francesi, ospita una delle lagune più grandi al mondo, con a volte più di 4 km tra la costa e la doppia barriera corallina, e fino a 70 m di profondità in alcuni punti. Questo rifugio di calma accoglie una fauna e una flora molto diversificate: più di 300 specie di coralli, mangrovie che servono da nursery per i pesci (pesci chirurgo, scatole, pagliacci, farfalle, pigiama, pappagalli, pesci balestra, cernie…), megattere che vengono a partorire da luglio e ci soggiornano fino a ottobre con i balenotteri, tartarughe verdi o embricate che vengono a deporre sulla spiagge, mante, squali grigi…
Una decina di club di immersione, distribuiti tutto intorno alla laguna, vi permettono di accedere rapidamente ai trenta punti accessibili ai subacquei principianti ed esperti. La maggior parte dei siti sono distribuiti nella zona di N’gouja, dal nome della più bella spiaggia a sud-ovest dell’isola, con il passaggio in S (13 punti di immersione differenti) e il passaggio Bandrélé a est dell’isola.…in splendori terrestriTra le numerose escursioni nel cuore dell’isola, l’ascesa del monte Choungui, montagna emblematica culminante a 594 metri e che offre un panorama a 360° sulla laguna, è imperdibile. Sul vostro cammino, potreste incontrare il lemure endemico di Mayotte, comunemente chiamato «Maki». Lasciatevi avvolgere dalla lussureggiante natura attraversando la foresta umida che ospita una vegetazione densa composta da palme, manghi, liane… oltre a più di 50 specie diverse di orchidee. Ma è l’ylang-ylang che ha fatto la fama dell’isola: questo albero dalle fragranze inebrianti copre centinaia di ettari sull’isola. Scoprite la cultura mahoriana ricca e meticcia, al crocevia marittimo dell’oceano Indiano, che si è arricchita nei secoli con l’arrivo di africani, arabi, persiani… Visitate una banga, piccola capanna pittoresca in bambù, incontrate le « mama shingo » che vi spiegheranno l’arte del sale di Bandrélé e assistete al festival di musica Milatsika, che mette in risalto gli artisti dell’oceano Indiano e che festeggia i suoi 10 anni in ottobre 2016.In pratica
Periodo migliore per andarci : da aprile a novembre.Temperatura dell’acqua : da 25°C l’inverno australe a 29°CLivello minimo richiesto : da principiante a esperto. Siti di immersione da 7 a oltre 60 metri di profondità (possibilità di immersioni in rebreather in alcuni club).Fuso orario : + 2h d’inverno, + 1h d’estate.Formalità : passaporto o carta d’identità in corso di validità, nessun visto né vaccinazioni obbligatorie.Tariffe : Per 10 giorni, 9 notti e 15 immersioni, calcolare un budget di 2500 € inclusi i voli. A partire dal 10 giugno 2016, Air Austral proporrà due voli settimanali senza scalo: dalla partenza di Paris-CdG (21h30 – arrivo alle 8h05 J+1), mercoledì e sabato, e dalla partenza di Dzaoudzi-Mayotte (21h20 – arrivo alle 6h10 J+1), martedì e venerdì, A/R a partire da 785 €.
Per saperne di più: http://mayotte-tourisme.com/fr/La foto di copertina è di Gaby Barathieu.

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