Fabienne, Lamya, Mathieu e Patrice, appassionati che dedicano gran parte della loro vita a difendere l’ambiente marino. La loro motivazione? Comprendere meglio questo universo fragile e agire per fermarne la distruzione. Scoprite i loro impegni e le sfide che incontrano. Parole dei professionisti, raccolte da Alexie Valois.
Patrice Bureau: Dalla subacquea alla presidenza di Longitude 181
Per Patrice Bureau, subacqueo innamorato del mare, la scintilla si è accesa guardando « Sharkwater Extinction » di Rob Stewart. « Bisogna smettere di parlare. Ora, bisogna agire! » Fondatore di un club di immersioni associativo in Isère, si impegna inizialmente con Sea Shepherd.

Nel 2011, durante una proiezione del film « Océan », incontra il biologo François Sarano. Quest’ultimo gli propone di prendere la guida della sua associazione, Longitude 181. Patrice accetta senza esitazione: « Ho colto l’opportunità di dedicarmi pienamente alla conservazione dell’oceano ».
Da dieci anni, Patrice Bureau presiede Longitude 181, un’associazione che opera per « Riconciliare l’umano con la vita selvatica ». L’associazione sensibilizza subacquei, centri immersioni, tour operator, giovani e diportisti da due decenni.

Essere a capo di un’associazione militante richiede un investimento importante. Patrice vi dedica diverse ore al giorno. « Lavoro in proprio, quindi organizzo le mie giornate. La sera e il weekend, sono dietro al PC per Longitude 181. Organizzo conferenze, rispondo ai centri di immersione partner e assicuro la presenza dell’associazione nei saloni ». Longitude 181 conta un centinaio di membri attivi in tutto il mondo, comportando una gestione umana significativa.
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