Il sud della Costa Brava: da Llafranc a Blanes

La zona di Calella de Palafrugell, Llafranc, Tamariu, Begur e Aiguablava è caratterizzata da fondi rocciosi, con immersioni su pareti o pinnacoli rocciosi. Tra la ventina di siti della zona, i più emblematici sono gli Ullastre I, II e III.

Anche il sud della Costa Brava offre alcune « péperle ». Tra rifugi di pesci luna, barracuda… e bei érelitti.La zona di Calella de Palafrugell, Llafranc, Tamariu, Begur e Aiguablava è caratterizzata da fondali rocciosi, con immersioni su pareti scoscese o picchi rocciosi. Tra la ventina di siti della zona, i più emblematici sono gli Ullastre I, II e III.

  • Ullastre I è un pinnacolo che permette immersioni da 14 a 20 m da un lato e da 14 a 28 m dall’altro. Il rilievo in dolce pendenza ne fa un sito ideale, accessibile ai subacquei principianti che possono osservare belle gorgonie e la fauna abituale di questa zona (aragoste, saraghi tamburo, …).
  • Ullastre II si estende da 15 a 25 m a sud e 42 m a nord. Vi si trovano cernie, barracuda, saraghi e merli, in mezzo a campi di gorgonie.
  • Ullastre III è IL sito della zona. È possibile immergersi da 6 a 50 m e osservare tutta la fauna abituale in numerose fenditure che le offrono rifugio. In estate, è un sito apprezzato dai pesci luna. Un grande branco di barracuda vi ha stabilito domicilio.

Da scoprire anche, più a sud, Sant Feliu de Guíxols, Tossa de Mar e Blanes.

Ricciola Costa Brava
La ricciola è una specie pelagica che può raggiungere i 2 metri di lunghezza. © Alain Foret

 

A Palamós, il relitto del Boreas

Le Boreas è una nave della Seconda Guerra Mondiale affondata nel 1989 per la pratica delle immersioni. Tra 20 e 32 metri di profondità, è ora frequentato da popolazioni di gronghi, orate e spigole, oltre ad altre specie comuni.
Localizzazione: accessibile da Palamós, a circa 1 miglio dal porto.

Alain Foret

Trovate l’intero dossier sulla Costa Brava:

 

 

Una côosta idéeale per lo snorkelingAccessibile dai 8 anni purché si sappia nuotare, lo snorkeling è proposto su tutta la Costa Brava. Alcuni centri forniscono, prima dell’uscita, una formazione in aula destinata a presentare l’attività e le sue norme di prevenzione, nonché una descrizione della fauna, dei comportamenti da adottare per poterla osservare al meglio e proteggere la natura. Una guida naturalistica accompagna ogni gruppo, con partenza su un sito ideale: bassa profondità, zona riparata dal vento e dalla corrente. È l’occasione per scoprire la fauna dei fondali poco profondi: saraghi, salpe, donzelle, oblate…

 

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