È impossibile, in un solo viaggio, scoprire tutta la ricchezza delle immersioni in Polinesia francese, data la quantità di isole e siti straordinari al cuore dei suoi 5 arcipelaghi.
Le sublimi isole della Società, il fascino delle corone coralline dei Tuamotu, le meraviglie insospettate nelle acque delle Marchesi o ancora, Rurutu, la ben nominata isola delle balene delle Australi. La scelta più difficile sarà decidere!

È una grande varietà di ambienti che vi attende tra lagune turchesi, barriere coralline, passaggi e persino relitti! Dal lato di Tahiti e Moorea, si incontrano squali tigre, squali di barriera, pesci pappagallo, pesci balestra nel mezzo di patate di corallo, canyon e magnifici campi di tavoli di rose. L’arcipelago dei Tuamotu è, senza dubbio, il più impressionante con alcuni dei più belli passaggi al mondo. La corrente uscente o entrante, a seconda delle maree, vi porterà al cuore di una vita in ebollizione. All’atollo di Rangiroa, il passaggio di Tiputa vi offrirà lo spettacolo più bello: grandi delfini, mante, tartarughe imbriacate, squali grigi e punte nere, barracuda ma anche, se siete fortunati, il maestoso grande squalo martello Mokarran. Nelle Marchesi, le isole di Hiva Oa e Tahuata vi accolgono per immersioni in un ambiente totalmente preservato dove le mante sono onnipresenti nelle acque che accolgono anche carangidi, tonni dai denti di cane e martelli. Nelle isole Australi, una visita a Rurutu vi permetterà di vivere un’esperienza straordinaria nuotando accanto alle balene e ai loro piccoli, presenti da luglio a ottobre.
Specie iconiche delle acque polinesiane
Classificati santuari per le balene e i mammiferi marini dal 2002, Tahiti e le sue isole è uno spazio preservato di quasi 5 milioni di km². Potrete incontrare delfini e megattere ma anche banchi di pesci tropicali a centinaia (pagliaccio, farfalla, bovini a lunghe corna…), squali (squali grigi di barriera, a punte nere, limoni, tigri, martello o balene…), razze e mante ma anche tartarughe imbriacate, verdi e caouanne. La fauna fissa è altrettanto varia e piena di vita con formazioni coralline (barriere, patate, giardini…) che offrono un ammirabile patchwork di forme e colori incredibili.

È una delle rare regioni al mondo dove il bagnetto con le balene è possibile. Escursioni, con guide accreditate, sono possibili soprattutto al largo di Moorea e Tahiti nell’arcipelago della Società ma anche, per incontri più intimi, intorno a Rurutu, nelle isole Australi. Il bagno con i grandi cetacei è strettamente regolamentato per garantire il rispetto per gli animali e la sicurezza di tutti. Per questo motivo è richiesta una distanza di sicurezza, lasciare che le balene si avvicinino a voi e non inseguire o bloccare loro la strada. Nuotare con queste maestose creature è un grande privilegio per i visitatori, che spesso ne escono trasformati da quest’esperienza.
Le isole Tuamotu, regno degli squali

Grandi lagune circondate da barriere coralline e aperte sull’oceano attraverso passaggi che sono veri e propri autostrade per la vita marina, ecco cosa evocano i Tuamotu nella mente di ciascun subacqueo. Questi passaggi ospitano banchi di squali, mante, delfini, barracuda, tartarughe, aquile di mare… Scoprite le immersioni a Rangiroa, Fakarava, Tikehau e Mahini!
Le isole della Società, per tutti i desideri di immersione

Porta d’ingresso del vostro soggiorno polinesiano, Le isole della Società raggruppano l’arcipelago delle isole sopravento e quello delle isole sottovento. Tahiti, Moorea, Taha’a, Raiatea, Bora Bora, Huahine… I nomi di ciascuna di queste isole invitano a sognare tanto i subacquei quanto i non praticanti!
Le Marchesi, immersioni nella terra degli uomini

L’evocazione delle Marchesi, questo arcipelago situato a più di 3h30 di volo a nord di Tahiti, è ancora raro dal lato degli appassionati di immersioni. Tuttavia, dal 2018, un centro immersioni ha aperto le sue porte sull’isola diHiva Oa e propone di farvi scoprire le meraviglie insospettate dei fondali marquisiani.
Le isole Australi, santuari delle balene

Ogni anno, tra i mesi di luglio e novembre, le megattere scelgono le acque calde delle isole Australi per riprodursi e per far nascere i loro piccoli. Rurutu è l’isola più popolare per questi incontri. « L’isola delle balene » offre uscite intime in piccoli gruppi, guidate da guide accreditate per incontri privilegiati in PMT. Non esiste una struttura che offra immersioni sull’isola, ma durante le vostre uscite in snorkeling avrete un bel panorama delle formazioni coralline e dei numerosi pesci presenti nelle acque preservate di quest’isola ancora selvaggia. Le balene sono visibili anche al largo dell’isola di Tubuai che ospita anche numerosi strapiombi, giardini di coralli, piccole grotte, canyon, ecc. Sull’isola di Raivavae, vi attende una favolosa barriera corallina piena di vita.
Le isole Gambiers, perle della Polinesia
Se l’immersione non è un’attività che si è sviluppata nell’arcipelago dei Gambiers, potreste comunque godere delle lagune turchesi e dei numerosi pesci tropicali che ospitano, ad esempio sull’isola di Mangareva, durante una sessione di snorkeling. Escursioni terrestri vi permetteranno di raggiungere i punti più alti delle cime verdeggianti dell’isola e potrete anche visitare una fattoria perlifera, la regione è rinomata per la coltivazione delle perle.

Pratico
Ulteriori informazioni sulle immersioni a Tahiti e le sue isole presso l’ufficio del turismo : www.tahititourisme.fr
Fuso orario : – 12 ore in estate, – 11 ore in inverno (11h30 e 10h30 alle Marchesi).
Temperatura dell’acqua : 26 a 28°C in media tutto l’anno.
Stagione ideale : tutto l’anno.
Attrezzatura : muta 3 mm.
Moneta : il Franco del Pacifico (1 € = 120 XPF circa).
immagine di apertura © Vincent Truchet