Madagascar: il festival delle balene si preannuncia ricco di colori

Per la sua seconda edizione che si svolgerà dal 2 al 10 luglio, questo festival metterà nuovamente in risalto le balene megattere. Queste, infatti, trascorrono ogni anno l’inverno australe nelle calde acque dell’isola malgascia di Sainte Marie, anche chiamata Nosy Boraha. Su iniziativa di l’associazione Cétamada, dell’ufficio del turismo di Sainte Marie e della popolazione […]

Per la sua seconda edizione che si svolgerà dal 2 al 10 luglio, questo festival metterà nuovamente in risalto le balene megattere. Queste, infatti, trascorrono ogni anno l’inverno australe nelle calde acque dell’isola malgascia di Sainte Marie, anche chiamata Nosy Boraha. Su iniziativa di l’associazione Cétamada, dell’ufficio del turismo di Sainte Marie e della popolazione locale, questo festival ha lo scopo di sensibilizzare i villaggi e i visitatori alla protezione delle balene e dell’ambiente in uno spirito festoso.

Durante il festival i villaggi presentano coreografie e canti locali ©R. Bohan- Serge Marizy- JC Lavictoire- Otsm
Durante il festival i villaggi presentano coreografie e canti locali ©R. Bohan- Serge Marizy- JC Lavictoire- Otsm

Una sfilata per dimostrare la ricchezza culturale dell’isolaI visitatori non rischiano di annoiarsi durante gli otto giorni del festival. L’animazione più attesa non è altro che la sfilata organizzata dall’associazione « le strambe donne ». Con la partecipazione dei 17 villaggi dell’isola che presenteranno la loro cultura, i loro canti e le loro danze tradizionali, la parata avrà come tema quest’anno « tradizione, cultura e… riciclaggio ». Per incoraggiare gli abitanti e i passanti dell’isola a proteggere il loro ambiente, i carri rappresenteranno i diversi aspetti della storia dell’isola, della sua cultura o della vita quotidiana dei suoi abitanti. Quanto ai costumi dei partecipanti, saranno in parte confezionati con oggetti riciclati. Al termine del carnevale, una giuria presieduta dal padrino del festival, Julien Lepers, designerà il carro più bello e il villaggio vincente.

Le balene megattere apprezzano le acque calde delle coste di Sainte Marie ©Cétamada
Le balene megattere apprezzano le acque calde delle coste di Sainte Marie ©Cétamada

La protezione delle balene al cuore dell’eventoDurante tutto il festival, saranno organizzate uscite in mare dall’associazione Cétamada. Accompagnati da una guida specializzata ecovolontaria, i partecipanti impareranno ad avvicinarsi e osservare i cetacei e potranno saperne di più sulle azioni dell’associazione. Cétamada sviluppa un ecoturismo parallelamente alle sue ricerche scientifiche sulle balene megattere. Dal 2011, il team, che conta una ventina di persone, è riuscito a sensibilizzare quasi 16.000 turisti sulla protezione dei grandi mammiferi marini e del loro ambiente. Le azioni dell’associazione si estendono anche sulla terra, militando nei villaggi per la protezione dell’ambiente e il miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti dell’isola.

Il festival proporrà anche proiezioni di film accessibili gratuitamente a tutti i visitatori. Tra questi film, saranno trasmessi diversi documentari tra cui Sulle orme della balena, Il popolo migratorio o ancora La tartaruga che veniva da altrove. Per i bambini saranno proiettati cartoni animati (Nemo, Happy Feet…). Potranno anche partecipare ad attività che hanno l’obiettivo di sensibilizzarli, in modo ludico, alla protezione delle balene e dell’ambiente. Saranno inoltre organizzate conferenze sugli uccelli marini, le tartarughe, le mangrovie o ancora il riciclaggio dei rifiuti.

  Gli abitanti dell'isola confezionano loro stessi i carri della sfilata ©R. Bohan- Serge Marizy- JC Lavictoire- Otsm
Gli abitanti dell’isola confezionano loro stessi i carri della sfilata ©R. Bohan- Serge Marizy- JC Lavictoire- Otsm

Una grande festa per otto giorniDurante una settimana, un vero e proprio villaggio di una cinquantina di stand si installerà a Sainte Marie. I visitatori potranno scoprire l’artigianato locale ma anche incontrare organismi presenti sull’isola (tra cui Cétamada). Concerti e serate animate scandiranno la settimana, così come diverse escursioni per scoprire o riscoprire l’isola e la sua storia legata alla pirateria o alla presenza francese. Sono previste anche immersioni. Per i più sportivi la scoperta dell’isola potrà avvenire correndo tramite il Trail delle balene. Sarà proposta anche una corsa in mountain bike, nonché un torneo di beach soccer, una corsa in piroga e una competizione di pétanque.

Se la balena fa parte da sempre della vita dei villaggi di Nosy Boraha, questo festival è ben avviato per diventare un evento imperdibile della vita malgascia.

Margot Harty

Informazioni e programmazione : www.festivaldesbaleines.comFoto di copertina: © Cétamada / C. RandrianarivonySalvare

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