Il grande squalo bianco affascina tanto quanto intimorisce, e la sete di emozioni forti dei subacquei di fronte a questo gigante dei mari non diminuisce. Per svelare i misteri di questo predatore affascinante, le cui popolazioni sembrano purtroppo in declino, abbiamo richiesto l’esperienza di Alessandro De Maddalena, naturalista e specialista di fama mondiale della specie.

Anatomia del signore degli oceani
Se si crede di conoscere il grande squalo bianco – la sua longevità, la sua potenza, il suo olfatto eccezionale – in realtà nasconde molti altri segreti.
Dimensioni record
Il più grande esemplare registrato nelle collezioni museali del mondo è una femmina di 5,90 m, catturata vicino a Maguelone e portata a Sète il 13 ottobre 1956. Un modello di questo squalo è visibile al Museo cantonale di zoologia di Losanna, in Svizzera. Altre femmine di dimensioni comparabili sono state registrate:
- Marsiglia, 15 ottobre 1925: 6,60-6,80 m (stima)
- Filfla, Malta, 17 aprile 1987: 6,60-6,80 m (stima)
- Ganzirri, Italia, 19 giugno 1961: 6,60 m (stima)
Come per la maggior parte degli squali, le femmine sono generalmente più grandi dei maschi, una tendenza osservata nel Mediterraneo e in tutte le altre acque del globo dove la specie è presente. Anche se la dimensione media di un grande squalo bianco è di circa 3,50 m, alcuni individui potrebbero raggiungere gli 8 m, ovvero i due terzi di un autobus!
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