Apnea statica, dinamica senza pinne, dinamica con pinne, 16 x 50 metri e 100 metri speed: queste sono le cinque gare regine dell’apnea indoor a cui il pubblico potrà assistere il 6 e 7 febbraio prossimi presso la piscina di Recouvrance di Brest.
Organizzata dal Groupe Manche Atlantique Plongée (GMAP) e dalla Fédération Française d’Études et de Sports Sous-Marins (FFESSM), questa competizione radunerà 60 concorrenti provenienti da tutta la Francia nella speranza di qualificarsi per la finale che si terrà a Chartres il 23 e 24 maggio 2016.
Tra i concorrenti, sarà presente a Brest anche Vincent Mathieu, vice-campione del mondo in carica di apnea statica.
In questa occasione, il GMAP installerà degli schermi per trasmettere in diretta le prestazioni degli apneisti. Delle telecamere collocate nei due bacini della piscina di Recouvrance permetteranno al pubblico di capire meglio le tecniche e gli obiettivi dell’apnea.Foto di apertura: Mathieu Laparie.
Luogo della competizione: piscina di Recouvrance, via de Maissins, 29200 Brest.Programma di sabato 6 febbraio:– 17:00: riscaldamento statico
– 17:30: inizio prova statica
– 19:20: riscaldamento dinamico senza pinne
– 19:50: inizio prova del DNFProgramma di domenica 7 febbraio:– 10:30: riscaldamento dinamico con pinne
– 11:00: inizio prova dinamica con pinne
– 13:00: riscaldamento 16 x 50 metri
– 13:30: inizio prova 16 x 50 metri
– 15:45: riscaldamento 100 m speed
– 16:15: inizio prova 100 m speed
– 17:00: risultati e premiazioni. Aperitivo seguito dalla proiezione del film «Immersione islandese» di Yoann Coutault, racconto di Franck Daouben di cui ecco il trailer:
Presentazione delle prove:– L’apnea statica: immobile, l’apneista si lascia galleggiare sulla superficie dell’acqua. Mantenendo le vie respiratorie immerse, l’atleta si concentra cercando di restare in apnea il più a lungo possibile. Prima di iniziare, ogni concorrente comunica ai giudici una stima del tempo della sua apnea.– L’apnea dinamica con pinne o monopinna: durante questa prova, l’apneista deve percorrere la distanza maggiore mantenendo sempre il corpo sotto la superficie dell’acqua. Molti concorrenti usano una monopinna per eseguire questa prova, permettendo una migliore fluidità e sensazioni ottimali.– L’apnea dinamica senza pinne: in questa prova, il concorrente deve percorrere la massima distanza senza pinne. È con una tecnica di rana specifica che percorrerà la distanza più lunga possibile, sempre sotto la superficie dell’acqua.– I 100 metri speed: l’apnea di velocità è una prova in cui l’atleta deve percorrere in apnea una distanza fissa nel tempo più breve possibile. Questa ultima fase della competizione metterà a dura prova i muscoli dei concorrenti!