Un viaggio sonoro al cuore delle scoperte scientifiche
« Plongeon » è un podcast immersivo che porta i suoi ascoltatori al centro delle missioni scientifiche dedicate agli oceani. Tre protagonisti scandiscono ogni episodio: uno scienziato, uno studente delle superiori e Margaux Bédé, co-creatrice del podcast. Grazie a un’atmosfera sonora ultra-realistica (effetti sonori, conversazioni, suoni aggiunti in post-produzione), l’ascoltatore viene immerso nell’avventura come se fosse lì. Questo podcast si rivolge agli appassionati di natura, esplorazione e ambiente.
Un’immersione totale in una missione di ricerca
Ogni episodio mette in luce una missione realizzata qualche mese o anno fa. Dalle isole Kerguelen al Sudafrica, passando per Mayotte o la Costa Azzurra, gli ascoltatori seguono i tre protagonisti nelle loro ricerche: a bordo di una nave, durante immersioni su un relitto, maneggiando strumenti di ricerca o ancora a bordo di un sottomarino.
Oltre alle scoperte scientifiche, « Plongeon » offre accesso ai dietro le quinte del lavoro dei ricercatori e condivide aneddoti vissuti, ricreati con una messa in scena sonora avvincente. Il trio rivive i momenti salienti di una missione da uno studio parigino, “si ride spesso, si piange a volte, è un esercizio molto spontaneo” spiega Margaux, “Gli scienziati sono entusiasti e talvolta commossi di rivivere così questa missione che li ha segnati!”
Un episodio avvincente sull’esplorazione di un relitto antico
L’ultimo episodio immerge gli ascoltatori nella scoperta di un relitto antico con Anne Joncheray, archeologa subacquea. Le tre donne esplorano un sito sottomarino eccezionale e portano alla luce anfore, restituendo così un’avventura storica affascinante. Anne ci porta alla scoperta del relitto di Fort Royal, a nord dell’isola di Santa Margherita, e racconta come è stato scoperto e scavato. L’episodio è anche l’occasione per saperne di più sul mestiere di archeologo subacqueo, una professione fuori dal comune.

Una preparazione meticolosa per un’immersione riuscita
Prima della registrazione, lo scienziato invitato discute con Margaux per un’ora per presentare la missione, condividere aneddoti e svelare i retroscena del suo lavoro. Uno studente delle superiori, avendo preparato domande previamente con la sua classe, si unisce poi alla discussione.
La registrazione si svolge in studio, dove i partecipanti rimangono in piedi per favorire interazioni naturali e spontanee. Margaux guida gli scambi, lasciando ampio spazio all’improvvisazione per ricreare l’atmosfera di una spedizione scientifica reale.

In post-produzione, suoni immersivi (onde, immersioni, conversazioni) sono integrati a partire da registrazioni realizzate dai ricercatori, da registrazioni di Margaux o da librerie sonore. Ma a volte mancano alcuni suoni specifici che devono essere ricreati o sostituiti. « Per esempio, racconta Margaux, nell’episodio con Anne Joncheray, avevamo bisogno del rumore di uno strumento di archeologia subacquea, ma non avevamo alcuna registrazione. Anne mi ha detto che questo suono somigliava a quello di un tagliaerba, così abbiamo aggiunto un rumore di tagliaerba… e il risultato è sorprendente all’ascolto!«
L’utilizzo del suono in 3D, un’innovazione importante del podcast, amplifica ulteriormente l’esperienza uditiva. Con un equipaggiamento adeguato, l’ascoltatore può sentire le onde arrivare percependo diversamente una voce a seconda dell’orientamento della sua testa, per un’immersione totale.
Per Margaux “la registrazione in studio permette non solo di ottenere un risultato sonoro ottimale, ma anche di ridurre l’impronta di carbonio, offrendo una seconda vita alle missioni passate grazie a questi racconti avvincenti”.
Un podcast educativo e interattivo
Dalla sua nascita, « Plongeon » collabora con gli studenti del primo anno del liceo Darius Milhaud e il loro professore appassionato di scienze naturali. Ogni anno, una nuova classe partecipa e ogni episodio mette in scena un diverso studente che pone domande preparate in anticipo. La loro spontaneità e le loro domande, a volte inaspettate, arricchiscono gli scambi e rendono la scienza accessibile e coinvolgente.
Margaux insiste sull’importanza della presenza degli studenti nel podcast, poiché gli scienziati adattano naturalmente il loro discorso a questo giovane pubblico, spiegando il loro lavoro con pedagogia e chiarezza. Questo approccio mira a sensibilizzare i giovani alla ricerca scientifica e, perché no, a suscitare vocazioni.
Margaux, una giornalista appassionata di oceani
Margaux Bédé è una giornalista radiofonica, reporter per Radio France e ex collaboratrice di RMC. Tre anni fa ha co-fondato « Renée Prod » con Quentin Pommier, uno studio di produzione che mette in risalto le questioni ambientali. Appassionata di oceani da sempre, ha voluto creare un podcast che valorizza il lavoro degli scienziati rendendolo accessibile al grande pubblico.

Un podcast sostenuto da partner impegnati
Diffuso ogni ultimo giovedì del mese durante l’anno scolastico, « Plongeon » è alla sua terza stagione. Ogni anno, è realizzato in collaborazione con una fondazione o un’associazione impegnata nella protezione degli oceani. Questa stagione, « Plongeon » collabora con 1Ocean, un’iniziativa portata avanti dal fotografo Alexis Rosenfeld, con il quale è stato realizzato un episodio speciale sulla fotografia subacquea.
Ogni stagione include così un episodio speciale che mette in risalto una personalità impegnata, ma non scientifica, per offrire una prospettiva diversa sugli oceani. È il caso dell’episodio con Anne Joncheray. “Troverete sempre un aspetto legato all’ambiente” precisa Margaux.
Il prossimo episodio: rotta verso le grotte sottomarine
Il prossimo episodio esplorerà il paesaggio chimico delle grotte sottomarine e ci porterà nelle calanche per un’altra immersione affascinante. Un’avventura scientifica da non perdere!