Spesso, durante le nostre immersioni, le mangrovie delineano i contorni delle barriere coralline tropicali, ma le ignoriamo. Che errore! Entrare nell’universo segreto delle mangrovie equivale a scoprire uno scenario fiabesco. Immaginatevi nel cuore di foreste sommerse, attenti alla presenza di troll o elfi dietro ogni tronco nodoso e ogni radice ancorata nel fango. Tuttavia, niente magia qui, solo la natura al suo apice!

Questi paesaggi sottomarini sorprendenti sono modellati dagli alberi delle mangrovie, noti anche come paletuvieri. Questi alberi eccezionali sono in grado di vivere in acqua salata, una particolarità che li classifica tra gli alofiti. Rare sono le specie capaci di competere con loro in un ambiente così ostile. È per questo che prosperano, costituendo dei veri e propri bastioni vegetali che proteggono le coste tropicali.
L’accesso a queste foreste è arduo. Dalla terra, il fango ci incolla e l’intreccio di tronchi, rami e radici forma un ostacolo insormontabile. L’approccio dal mare è quindi preferibile. La relativa assenza di peso facilita allora la « fluttuazione » tra la chioma. Dimenticate l’attrezzatura subacquea, troppo ingombrante e propensa ad attaccarsi ovunque. Una semplice maschera e un boccaglio sono sufficienti, poiché l’esplorazione si concentra tra la superficie e due metri di profondità. Attenzione comunque: l’avventura è sconsigliata ai claustrofobici ed esige una buona capacità in apnea, perché si può restare intrappolati. Benvenuti nel paese delle meraviglie!

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