Situata nel cuore dell’arcipelago delle Canarie, Lanzarote è classificata come riserva della biosfera dall’UNESCO. Dietro il suo fascino arido e i suoi paesaggi vulcanici, l’isola offre un raro rifugio per una moltitudine di specie marine. Tra queste, l’incredibile squalo angelo, un tempo abbondante nel Mediterraneo, attira oggi gli amanti del mare desiderosi di scoprire una fauna tanto ricca quanto eccezionale. Tra cernie, maestosi barracuda, spugne multicolori e delicati nudibranchi, i fondali di Lanzarote garantiscono immersioni memorabili.

Alla scoperta di un’isola autentica e impegnata
Lanzarote sorprende fin dall’arrivo per la radicalità del suo paesaggio: vulcani, colate laviche e rocciosi disegnano un panorama minerale sorprendente. Eppure, questa apparente austerità nasconde un’isola molteplice, legata alla conservazione della sua natura. Dalla fine degli anni ’70, sotto l’influenza dell’architetto César Manrique, lo sviluppo del turismo è avvenuto nel rispetto dell’ambiente. Risultato: poco cemento, un’autenticità rara nell’arcipelago, e una destinazione d’eccezione per le immersioni, accessibile tutto l’anno e per tutti i livelli di subacquei.

La maggior parte dei club di immersione sono concentrati a Puerto del Carmen, Playa Blanca e Costa Teguise. Con un clima mite e un’illuminazione costante che vale a Lanzarote il soprannome di ‘isola della primavera eterna’, l’attrattiva dei suoi fondali marini va ben oltre il meteo. Qui, l’incontro con l’angelo di mare – Squatina squatina – è un privilegio ormai raro altrove.
L’angelo di mare: un patrimonio in pericolo
Una specie minacciata
Un tempo diffusi nel Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, gli angeli di mare comuni hanno visto la loro popolazione diminuire di quasi l’80% in mezzo secolo. Cugini stretti della razza – che la loro sagoma evoca – queste creature discrete devono il loro nome alle loro pinne pettorali, la cui forma ricorda le ali di un angelo. Il loro manto maculato garantisce un perfetto camuffamento sui fondali sabbiosi e, grazie alla loro capacità di seppellirsi completamente, sono difficili da individuare. Tuttavia, incontrare un angelo di mare durante un’immersione è assistere a uno spettacolo raro e grazioso.

Protetta in Spagna dal 2015, la Squatina squatina è oggi classificata come ‘minacciata di estinzione’. La sua lenta crescita e la sua bassa fecondità rendono la popolazione estremamente vulnerabile, tanto più che questo predatore inoffensivo per l’uomo è vittima delle reti da pesca costiere.
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