Lo sapevi? 10 informazioni da conoscere sulla… canocchia multicolore

Stomatopode dai molti nomi, la canocchia multicolore o mantide pavone o anche gambero mantide (Odontodactylus scyllarus) si è fatta un nome apparendo nel documentario « Blue ». Con i suoi molteplici colori che fanno la gioia dei fotografi subacquei, presenta affascinanti capacità…

Crostaceo membro dell’ordine degli Stomatopoda, la canocchia pavone, chiamata anche mantide marina pavone o mantide-gambero, si è fatta un nome nel 2018 apparendo nel documentario « Blue » di Keith Scholey e Alastair Fothergill (produzione Disneynature). Sfoggiando molteplici colori che fanno la felicità dei fotografi subacquei, presenta affascinanti capacità…

Canocchia 2
Una mantide marina pavone in attesa all’uscita della sua tana. © Nicolas Barraqué

    1. Una forza smisurata: cacciatore temibile, la canocchia pavone (Odontodactylus scyllarus) possiede l’uppercut più potente dell’oceano con una potenza d’impatto che raggiunge i 1.500 newton, generando un fenomeno di cavitazione, la produzione di una bolla di vapore che implode a sua volta. Le sue due zampe rapitrici a forma di clava stordiscono le prede e rompono la loro corazza a una velocità fino a 80 km/h, il che le fa essere uno degli invertebrati più veloci al mondo. I subacquei devono stare attenti perché può infliggere lesioni importanti ed è in grado di rompere il contenitore di una fotocamera.
    2. Multicolore: la canocchia non detiene questo nome per niente, è uno dei crostacei più colorati al mondo. La sua colorazione è verde brillante nei maschi, olivastra a marrone nelle femmine e giallastra nei giovani per la maggior parte del corpo. Sul suo corpo si trovano peli rosso vivo lungo gli appendici. Il peduncolo situato alla base degli occhi e delle antenne è di un blu intenso. Per crescere, la canocchia deve mutare e cambiare corazza ogni 6 settimane.
    3. Una visione complessa: la vista della canocchia pavone è la più perfezionata e dettagliata del mondo animale. I suoi occhi globulari e peduncolati sono mobili indipendentemente l’uno dall’altro, offrendole una visione a 360°. Sono anche costituiti da migliaia di faccette, ciascuna visualizzando un’immagine. Divisi in 2 emisferi con una banda centrale, le conferiscono una visione tridimensionale molto precisa, anche con un solo occhio.
    4. Un ventaglio di colori: la mantide-gambero è in grado di distinguere i colori attraverso la sua banda centrale. Possiede infatti una decina di fotopigmenti per ciascun occhio, contro 3 nell’uomo. Può così rilevare l’ultravioletto e percepire la luce polarizzata nelle sue due forme, lineare e ondulata.
    5. Un rilevatore di cancro: secondo uno studio condotto nel Queensland (Australia), la canocchia pavone potrebbe rilevare lesioni cancerose e l’attività dei neuroni grazie alla sua capacità di percepire la luce polarizzata. Questo approccio nel biomimetismo potrebbe in futuro permettere di sviluppare sensori da fotocamera che identificano i tumori.
    6. Mezzi di comunicazione originali: gli unici invertebrati in grado di riconoscimento individuale, le mantidi marine pavone sono dotate di uropodi (appendici posteriori) e scaglie antennari che le permettono di comunicare con altre mantidi quando queste riflettono la luce.
    7. Una postura caratteristica: la canocchia adotta una posizione molto particolare, sollevando la testa e il cefalotorace formando un angolo di 45° per sorvegliare i dintorni. In caso di pericolo, assume una posizione difensiva mettendosi supina e sollevando la coda verso il pericolo, uropodi dispiegati a ventaglio.
    8. La sua tana, un’ossessione: adottando un comportamento territoriale, la mantide-gambero mantiene regolarmente la sua tana durante tutto il giorno. Attenzione ai pesci troppo curiosi che la distruggono! Ciò non le impedisce di cambiare regolarmente abitazione, non esitando a combattere per rubare una tana meglio posizionata e insediarsi lì.
    9. Un maschio all’ascolto: durante l’accoppiamento, il maschio affascina la femmina con una danza indicando le sue intenzioni. Possiede due peni, uno alla base di ciascuna zampa del terzo paio locomotore. Una volta deposte fino a 50.000 uova, la femmina le conserva in una sfera davanti alla bocca. Durante questa gestazione che dura 2 o 3 mesi, è quindi vulnerabile perché non può più né alimentarsi né difendersi. Ma può contare sul maschio che assicura la sua protezione!
    10. Una canocchia pavone in Francia: un esemplare è già stato segnalato a Saint-Malo nel 2009. L’animale sarebbe fuggito da un acquario.

https://vimeo.com/417932153Dove incontrarla? La canocchia pavone si trova principalmente nell’oceano Indo-Pacifico, a sud del Giappone, in Nuova Caledonia e alle Hawaii. I subacquei possono trovarla fino a 70 metri di profondità.

Lisa Ferré

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