‘Naufragi, una memoria sommersa’: una mostra di Jean-Pierre Joncheray

“Ci sono tre tipi di uomini: i Vivi, i Morti e quelli che vanno per Mare.” Aristotele… Questa è una delle citazioni preferite di Jean-Pierre Joncheray che ha scelto una quarta via: quella di esplorare sotto il mare per cercare di spiegare la vita dei «gente di mare». Storico marittimo, archeologo subacqueo e specialista dei […]

“Ci sono tre tipi di uomini: i Vivi, i Morti e quelli che vanno per Mare.” Aristotele…
Questa è una delle citazioni preferite di Jean-Pierre Joncheray che ha scelto una quarta via: quella di esplorare sotto il mare per cercare di spiegare la vita dei «gente di mare». Storico marittimo, archeologo subacqueo e specialista dei relitti dall’antichità fino ai giorni nostri, infaticabile ricercatore di nuovi vestigi da oltre 50 anni, ci ha deliziato con i suoi diversi libri che trattano delle sue scoperte nel Mediterraneo. Ma aveva un progetto in mente da tempo, quello di far conoscere al maggior numero di persone la ricchezza del patrimonio subacqueo che circonda il comune di Cavalaire…Prima di tutto una mostra…Messa a disposizione dal Museo archeologico di Saint-Raphaël, questa mostra molto completa inizia affrontando i relitti delle acque mediterranee in generale e poi più precisamente quelli delle acque di Cavalaire. «Cavalaire è straordinaria», dice Jean-Pierre. Si possono trovare sia relitti risalenti al 6° secolo a.C., epoca dei greco-etruschi, sia aerei affondati durante la seconda guerra mondiale! È così un viaggio attraverso i secoli che potrete compiere per tutto il percorso di visita con l’illuminazione di una quindicina di relitti presi come esempi.Naufragi Una Memoria Sommersa 101696 1 337x420

…Ma anche una conferenzaConferenziere di talento, Jean-Pierre Joncheray cercherà, utilizzando un’iconografia abbondante e varia così come splendide immagini subacquee, di stabilire un parallelo tra l’archeologia terrestre vicina a Cavalaire e i diversi eventi marittimi. Vi farà rivivere, con le sue numerosissime aneddoti, la vita degli abitanti e delle gente di mare che hanno occupato il territorio attraverso i secoli. Aprite bene gli occhi e le orecchie e aspettatevi rivelazioni sorprendenti e sconosciute sull’origine dei relitti e le circostanze dei loro naufragi.Conferenza Relitti Antichi e Moderni Baia di CavalaireAppuntamento all’auditorium della Mediateca di Cavalaire martedì 26 gennaio alle 14:30 per assistere alla conferenza. E alle 18 allo spazio archeologico, non perdetevi l’inaugurazione della mostra alla presenza di Philippe Léonelli, sindaco di Cavalaire, Anne Podevin, vicesindaco delegata alla Cultura, Anne Joncheray, direttrice del museo di Saint-Raphaël e naturalmente Jean-Pierre Joncheray, archeologo e storico marittimo.
La mostra, invece, è accessibile fino al 25 giugno 2016.

Jean Pierre Joncheray
Jean-Pierre Joncheray

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