Relitti Misteriosi in Corsica: Immersione nel Cuore delle Nuove Scoperte Affascinanti della Île de Beauté

Nuovi relitti scoperti in Corsica: tra storia e avventura subacquea Negli ultimi mesi, molti relitti sono stati rivelati nelle acque corse, alcuni per puro caso, altri grazie alla vigilanza di appassionati che si sono basati su preziosi indizi. Queste recenti scoperte offrono ai subacquei l’opportunità di esplorare, durante la loro prossima vacanza sull’Isola della Bellezza, […]

Nuovi relitti scoperti in Corsica: tra storia e avventura subacquea

Negli ultimi mesi, molti relitti sono stati rivelati nelle acque corse, alcuni per puro caso, altri grazie alla vigilanza di appassionati che si sono basati su preziosi indizi. Queste recenti scoperte offrono ai subacquei l’opportunità di esplorare, durante la loro prossima vacanza sull’Isola della Bellezza, siti ancora vergini o dalla storia sconosciuta. Ecco una panoramica dei relitti più notevoli emersi recentemente dai fondali corsi.

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Il P-47 Thunderbolt: un reperto unico della Seconda Guerra Mondiale

La scoperta del P-47 al Capo Corso

Nel luglio 2020, Michel Astolfi, pescatore a Macinaggio, scopre per caso un relitto mentre tira su la sua rete impigliata nel metallo, al largo della punta del Capo Corso. Tornato a terra, condivide la sua esperienza con Stéphane Ramazzotti, presidente del club Capi Corsu Diving (Cap Corse Immersion). Rapidamente, una squadra parte per ispezionare il relitto e conferma che si tratta effettivamente di un aereo capovolto che giace a circa 30 metri di profondità, in perfetto stato di conservazione – una rarità in questo tipo di scoperta.

Av 2

Identificazione e stato eccezionale del relitto

Dopo una prima esplorazione condotta da membri del club, una squadra formata da Pierre-Jean Micaelli, Alain Touzet, Laurent Ricquiers (Corse Images Sous-Marines), il ricercatore Dominique Tadei e Tony Viacara inizia l’identificazione. Grazie alla raccolta di immagini e all’analisi di archivi, stabiliscono che si tratta di un Republic P-47 Thunderbolt, famoso caccia-bombardiere americano della Seconda Guerra Mondiale.

«È incredibile avere questo sito a soli quindici minuti di navigazione», racconta Tony Viacara, uno dei primi a fotografare il relitto. Tra gli elementi rimasti intatti vi sono la vetrina, il sedile, la strumentazione di bordo, l’armamento e la radio. Un dettaglio fondamentale guida l’identificazione: appare vernice rossa sul timone, segno caratteristico del famoso squadrone afro-americano dei Tuskegee Airmen (100th Fighter Squadron, 332nd Fighter Group), soprannominati i “Red Tails”.

Av 3

I Tuskegee Airmen: uno squadrone storico

Creato nel 1941 a Tuskegee, Alabama, patria di Rosa Parks, questo squadrone è il primo composto esclusivamente da piloti afro-americani, risultato del «Selective Training and Service Act of 1940». Dal 1941 al 1946, quasi 1000 piloti sono stati addestrati qui e hanno compiuto oltre 1.500 missioni in Nord Africa, Mediterraneo ed Europa. Il loro contributo maggiore allo sforzo bellico fu ottenuto al prezzo di pesanti sacrifici (66 piloti morti in combattimento, 32 prigionieri dopo essere stati abbattuti).

La scoperta del P-47 completa il censimento degli aerei dell’unità scomparsi al largo della Corsica. Secondo Dominique Tadei, si tratterebbe molto probabilmente dell’aereo del tenente Earl Sherard, futuro pioniere della neurochirurgia pediatrica, incarnato successivamente da Morgan Freeman nel film TV Fight for life.


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