Sentiero marino archeologico di Olbia: indietro nel tempo con snorkeling

A meno di 5 metri di profondità, il sentiero subacqueo archeologico di Olbia vi aspetta a poche decine di metri dalla spiaggia di Almanarre, nel comune di Hyères. Quest’estate, visite guidate permettono di scoprirlo con un istruttore di immersioni ogni giovedì mattina.

La storia

C’era una volta… 400 a.C., i Greci si stabiliscono nel quartiere di Almanarre, a Hyères. Questi Olbiens, come si chiamano, costruiscono una colonia-fortezza e la battezzano Olbia, che significa « la felice ». La città diventa un emporio marittimo che permette alle navi di fare scalo nell’ambito degli scambi commerciali con il popolo ligure vicino. Nel Ier secolo a.C., la colonia greca lascia il posto ai Romani, che costruiscono un porto il cui molo, troppo esposto alle tempeste, deve essere abbandonato.Sentiero Olbia vista dall'altoAlla fine del XX secolo, gli archeologi del Dipartimento delle Ricerche Archeologiche Subacquee e Sottomarine (DRASSM) effettuano scavi che rivelano questo sito storico eccezionale, che comprende, oltre al molo romano, i resti di una tartana (una barca a vela tipicamente mediterranea). Lo sviluppo dell’escursionismo palmato decide la comunità d’agglomerazione Toulon Provence Méditerranée a far realizzare un sentiero per il pubblico. L’AREVPAM (Associazione di Ricerca, Studio e Valorizzazione del Patrimonio Mediterraneo), incaricata di questa valorizzazione, fa realizzare dei pannelli esplicativi che sono installati sott’acqua ma anche a terra, per invogliare i visitatori a infilare le loro pinne.

La visita

Par moins de 5 mètres de profondeur, le sentier sous-marin archéologique d’Olbia vous attend à quelques dizaines de mètres de la plage de l’Almanarre, sur la commune de Hyères. Cette balade aquatique pleine de charme vous permet non seulement d’observer la biodiversité des fonds de la presqu’île de Giens, mais aussi de jouer aux archéologues en découvrant les vestiges du quai romain (photo en haut de cette page) et de la tartane.

Il legno della tartana. © Nicolas Ponzone

Questa passeggiata si svolge in tutta tranquillità, la zona è vietata a qualsiasi imbarcazione a motore. È così possibile scoprire il sentiero sottomarino in modo autonomo, dato che la spiaggia e i suoi tesori sono liberamente accessibili. Attenzione però ai giorni di maestrale, è meglio allora evitare di entrare in acqua se non si vuole essere ribaltati dalle onde… È per questo motivo che i pannelli sottomarini sono installati solo in estate (luglio e agosto).

Visite guidate sono anche proposte dall’ufficio del turismo di Hyères con il ritorno della bella stagione. Seguite da un istruttore di immersioni del centro Espace Mer, permettono di saperne di più sull’ambiente, sulla geologia e sull’archeologia del luogo.

In pratica

– Parcheggio: un immenso parcheggio a 150 metri
– Spiaggia e resti: libero accesso
– Profondità massima: 3 metri
– Passeggiata: in autonomia o accompagnata (contatto: ufficio del turismo di Hyères)
– Estate 2019: le visite hanno luogo ogni giovedì mattina dal 4 luglio al 29 agosto, una rotazione alle 8:30 e una alle 10:45.
– Prenotazione obbligatoria al 04 94 58 94 94
– Adulto: 27 €.

Un altro sentiero

A pochi chilometri dalla spiaggia di Almanarre, potete anche scoprire il sentiero sottomarino della Tour Fondue. All’altra estremità della penisola di Giens, permette di scoprire la ricostruzione di un carico di anfore a 6 metri di profondità!

Scopri altrisentieri di escursionismo palmato qui !

Lascia una risposta

Your email address will not be published. Required fields are marked *