Greg Lecœur ha dedicato più di un anno a percorrere il santuario Pelagos, uno spazio destinato alla conservazione dei mammiferi marini, per mettere in luce la sua biodiversità. Oltre ai cetacei, ha catturato tutta la ricchezza del Mediterraneo attraverso il suo obiettivo, condividendo la sua esperienza con squadre di ricerca. Un vero viaggio che mescola emozioni, scoperte, scienza e condivisione.
Un Ritorno alle Origini
Dopo aver esplorato gli oceani di tutto il mondo — dalle Galápagos all’Antartide — Greg, originario di Nizza, ha scelto di concentrarsi sul suo Mediterraneo natale. Bambino cullato dai racconti della Calypso e affascinato da Il Grand Bleu, ha sempre avuto gli occhi fissi sull’orizzonte. Le sue prime ispirazioni vengono dalle fotografie di Yves Lefèvre. « Scoprendo le sue immagini di balene in Polinesia, desideravo essere colui che le aveva scattate », ricorda.

La sua passione per il mare è iniziata durante le sue immersioni in apnea, ma è solo entrando nella vita professionale che ha iniziato a praticare la subacquea. Rapidamente, ha acquisito una barca e si è lanciato in mare. Queste fughe gli hanno permesso di incontrare delfini e tartarughe. La sua vita ha preso una svolta decisiva quando, all’inizio degli anni 2000, ha incontrato un gruppo di globicefali al largo di Nizza. Questa esperienza lo ha ispirato a comprare la sua prima macchina fotografica.

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