Al largo della costa egiziana, ogni giorno si svolge uno spettacolo affascinante: decine di delfini dal lungo rostro trovano rifugio in una laguna poco profonda, un’oasi di pace con acque turchesi e sabbia incontaminata, dove i fondali marini non superano i dieci metri. Affinché questo santuario perduri, Dolphinesse, insieme alla sua associazione Splendeur Nature, si impegna a ottenere la sua conservazione attraverso una gestione sostenibile del turismo.

Testo: Isabelle Croizeau Foto: Nicolas Barraqué
Un Cambiamento di Vita Dedicato alla Protezione dei Cetacei
Nel 2010, Valérie Valton, ex dirigente nello sviluppo internazionale di start-up, ha operato una svolta radicale nella sua vita per dedicarsi alla sua vera passione: il legame tra uomo e animale. Animata dal desiderio di migliorare la nostra convivenza con le specie selvatiche, intraprende una serie di viaggi esplorativi a contatto con i cetacei che tanto la affascinano.

L’anno 2011 segna il suo primo incontro con la laguna di Satayah, situata a una trentina di chilometri a sud-est di Hamata, nel Mar Rosso. Abbagliata dalla sua bellezza e dalla sua importanza per i delfini, Valérie vi torna ogni anno. « All’epoca, » ricorda, « c’erano solo poche barche. » Ma col passare degli anni, la situazione è evoluta in modo preoccupante.
Un’Eccessiva Affluenza Turistica
Secondo uno studio condotto durante l’estate del 2022, la laguna di Satayah accoglie in media 15 barche al giorno, un numero che può raggiungere fino a 34 navi contemporaneamente! Il numero di persone che nuotano con i delfini è stato moltiplicato per otto in meno di un decennio, con picchi di 496 persone al giorno in acqua, di cui 296 attorno ai delfini contemporaneamente.

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