La doride di Tryon: la bellezza maltrattata dei fondali marini
Sott’acqua, lo spettacolo della doride di Tryon (Hypselodoris tryoni) attira immediatamente lo sguardo. Con il suo mantello elegante cosparso di macchie viola simili a comedoni, questo nudibranco porta un nome tanto poetico quanto misterioso. Eppure, dietro il suo aspetto raffinato si nasconde una realtà molto più dura: la doride di Tryon subisce quotidianamente diverse forme di molestia nel mondo spietato della vita marina.

Un essere fuori dal comune nel cuore del mondo sottomarino
La doride di Tryon presenta una peculiarità affascinante: è sia maschio che femmina, come tutti i nudibranchi. Questo ermafroditismo la colloca in una categoria a parte, in cui ogni individuo può fecondare ed essere fecondato. Si potrebbe quasi considerarla un’icona della diversità sessuale del regno animale.
Questo spiega forse il comportamento a volte strano dei suoi simili? Non proprio, perché tutti i nudibranchi condividono questa caratteristica. Tuttavia, non è raro osservare intriganti processioni in cui diverse doridi si seguono da vicino, quasi attaccate l’una all’altra.
Processioni misteriose: comportamento sociale o parata nuziale?
- Le doridi di Tryon si spostano talvolta in fila, dando origine a strani cortei sulla sabbia.
- Esistono diverse teorie, la più probabile è che si tratti di un comportamento legato alla riproduzione, anche se gli scienziati esitano ancora a prendere una decisione.

L’invasione dei passeggeri clandestini
La molestia della doride di Tryon non si ferma ai suoi simili. Altre creature approfittano della sua relativa lentezza per viaggiare gratis. I gamberetti imperiali (Periclimenes imperator), riconoscibili per la loro livrea arancione e bianca, non esitano a salire sul suo dorso per farsi trasportare, approfittando di ogni occasione per nutrirsi.
- I gamberetti imperiali usano la doride come taxi sottomarino, raccogliendo i rifiuti organici lungo il loro cammino.
- Questa relazione, definita simbiosi, non giova affatto alla doride che non trae alcun vantaggio da questa convivenza.
La minaccia invisibile dei parassiti
Ancora più inquietante, alcuni parassiti si introducono discretamente nella doride di Tryon. I copepodi della famiglia Splanchnotrophidae si introducono nelle sue branchie per nutrirsi a suo discapito. Invisibili dall’esterno, solo i loro sacchi viola pieni di uova tradiscono la loro presenza e indeboliscono l’animale ospite.
- I copepodi parassiti rubano il cibo della doride rimanendo nascosti nelle sue branchie.
- I loro sacchi ovigeri che sporgono dalle branchie indicano una parassitosi spesso devastante per la vittima.
Molestia sottomarina: un equilibrio naturale
Sott’acqua, queste molteplici forme di « molestia » testimoniano innanzitutto l’adattamento e la sopravvivenza, senza malizia o vera intenzione dannosa. Illustrano la regola d’oro della natura descritta da Darwin: solo i meglio adattati prosperano, e la doride di Tryon è un esempio perfetto, mescolando bellezza, fragilità e resilienza.
Per saperne di più sui nudibranchi e sulle strategie di sopravvivenza sottomarine, consultate questo articolo della NOAA.
Leggende foto
- Processioni di doridi di Tryon: il mistero di questi cortei rimane irrisolto, semplice parata o preludio all’accoppiamento?
- Due gamberetti imperiali (Periclimenes imperator) praticano il « doris-stop », approfittando allegramente del trasporto e dell’alloggio.
- I sacchi ovigeri viola che sporgono dalle branchie di una doride di Tryon appartengono a copepodi parassiti, a discapito dell’ospite.
Questo articolo, originariamente scritto da Steven Weinberg, è stato adattato per il web.
Fotografo: Steven Weinberg