Rodrigues, la bella dimenticata delle Mascarene

Piccola isola di 108 km² a nord dell’isola di Mauritius, Rodrigues è una vera oasi di verde in mezzo all’Oceano Indiano.

Piccola isola di 108 km² a nord dell’isola Mauritius, Rodrigues è un vero oasis di verde nel mezzo dell’oceano Indiano. La zona, vergine e protetta, è un santuario di uccelli tropicali e possiede nelle sue acque una barriera corallina perfettamente preservata, delimitando una gigantesca laguna.1 – Una laguna immensa: la particolarità di Rodrigues è la dimensione della sua laguna, due volte più grande delle terre emerse. Poco profonde, le sue acque turchesi estese su 300 km² sono punteggiate da piccoli isolotti come l’île-aux-Coco o l’île aux Sables a ovest, riserve naturali protette.

Raduno di aragoste e banchi di pesci farfalla (Chaetodon lunula) sui coralli. ©René Heuzey
Raduno di aragoste e banchi di pesci farfalla (Chaetodon lunula) sui coralli. © René Heuzey

2 – Un isolamento protettivo: da sempre, Rodrigues è molto meno frequentata della sua sorella maggiore, l’isola Mauritius. Questo isolamento, unito alla limitazione della pesca, offre ai subacquei l’eccezionale spettacolo di coralli in ottima salute: 260 specie vergini e intatte, tavole di acropora, corallo poroso…3 – Rilievi sottomarini straordinari: la natura vulcanica dell’isola e dei suoi fondali marini è all’origine della formazione di numerosi tunnel, faglie, grotte e canyon. Non perdete l’impressionante sito della Basilica: un labirinto di gallerie illuminate da pochi raggi di luce.4 – Una fauna molto diversificata: al cuore della barriera corallina, incontrerete pesci pagliaccio, donzelle, pappagalli, pesci balestra, tartarughe verdi e molti altri pesci tropicali. In mare aperto, tonni, barracuda e platax vi accompagneranno. Da ottobre a dicembre si possono avvistare le megattere al largo.5 – Immersioni alla deriva : è possibile immergersi nelle diverse pass che permettono l’accesso alla laguna (passe Saint-François, la Grande Passe). La corrente è forte e le immersioni sono alla deriva. Si osservano carangidi a occhio grosso, cernie o pesci fantasma.6 – Immersioni più tranquille : a nord-est dell’isola, si sono formate piscine naturali e poco profonde (15 metri massimo) all’interno della laguna. In un’acqua cristallina e perfettamente calma, immergetevi o praticate snorkeling.7 – L’esplorazione di nuovi siti: diversi centri propongono di immergersi in siti non repertoriati, o di partire ad esplorare luoghi mai avvicinati dall’uomo: un’esperienza indimenticabile.8 – Un paradiso di verde: scegli di muoverti a piedi su questa piccola isola verde. Salite in cima al facilmente accessibile Mont Limon, a 398 metri di altitudine, per godere di una vista notevole sulla laguna. Osservate gli uccelli delle îles-aux-Cocos e aux Sables oppure visitate il giardino botanico ai 5 sensi e le sue piante endemiche.

L'île-aux-Cocos è un vero santuario per molte specie di uccelli. ©René Heuzey
L’île-aux-Cocos è un vero santuario per molte specie di uccelli. © René Heuzey

9 – Una vita animata: se l’isola è di dimensioni modeste e i suoi abitanti poco numerosi, vi regna un’atmosfera festosa: tra l’animazione della capitale Port-Mathurin e le numerose feste ai ritmi di tamburi e fisarmoniche, lo spaesamento continua dopo le immersioni.10 – Sapori speziati: la cucina rodriguesiana si caratterizza per un sottile mix di spezie e prodotti freschi: pollo di paese con zenzero e curcuma, peperoncino mango, peperoncino papaia… per concludere al meglio la vostra degustazione, optate per una papaia ghiacciata o un budino di mais tradizionale.Pratico: fuso orario +2 ore in estate, +3 ore in inverno – valuta: rupia mauriziana (1 € = 40 rs) – acqua 26 °C in media – stagione migliore per immergersi: da ottobre a dicembre – attrezzatura: muta 3 mm – livello di immersione: principiante a esperto.

Margot Harty

foto di apertura: René Heuzey

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