Un gruppo di donne colpite dal cancro al seno si riunisce per scoprire la subacquea e conseguire il livello 1. Questo progetto, chiamato Bulles Roses, è stato avviato dalla Dr.ssa Véronique Vaini-Cowen, in collaborazione con una sophrologue e istruttori volontari di club associativi delle Bouches-du-Rhône.
Un’avventura acquatica
Lunedì 9 giugno alle 13:00, presso la sede del club associativo AixPlo, le condizioni sono ideali per uscire in mare. Il mistral e le onde si placano, permettendo a questo gruppo di una decina di donne, attualmente in trattamento o in remissione, di immergersi. Queste Bulles Roses, che si preparano da nove mesi, mirano a convalidare il loro livello 1 per partecipare a un soggiorno di immersione a Capo Verde questo autunno. Entusiasti, Aline, Antonella, Aurélie, Elisabeth, Michelle, Nathalie, Soline e Sylvie, tutte quarantenni e cinquantenni, si equipaggiano sotto l’occhio attento degli istruttori, tra cui Jérôme, il direttore delle immersioni. La loro prima immersione risale a novembre, seguita da diverse sessioni in piscina in due vasche a Aix.
Un progetto nato in Polinesia
L’idea di Bulles Roses è nata durante un viaggio in Polinesia, a Fakarava. Nel 2024, Véronique Vaini-Cowen, medico ginecologo nelle Bouches-du-Rhône e nelle Alpes-de-Haute-Provence, riceve il consiglio di Thibault Gachon, del sindacato polinesiano dei centri di immersione: «Hai letto i lavori del Dr. Mathieu Coulange! Perché non provi con le tue pazienti?» Il Dr. Coulange, capo del servizio di medicina iperbarica e subacquea all’APHM, studia dal 2015 i benefici dell’immersione sulla salute mentale in collaborazione con diverse istituzioni di ricerca.

I benefici dell’immersione
Gli effetti benefici dell’immersione sono in gran parte dovuti alla coerenza cardiaca indotta dalla respirazione lenta e profonda, così come allo stato di piena consapevolezza favorito dall’esplorazione di un nuovo ambiente. Il Dr. Coulange sottolinea che questa immersione aiuta a ripristinare lo schema corporeo. Véronique Vaini-Cowen, subacquea di livello 3, testimonia i benefici dell’immersione sullo stress e sulle emozioni. Propone il progetto Bulles Roses alle sue pazienti durante le consultazioni a Aix-en-Provence, Manosque e Salon-de-Provence. L’obiettivo è ritrovare fiducia in se stesse e nel proprio corpo di fronte alla malattia.
La sophrologue Michelle Andres partecipa anche al protocollo: «Durante le sessioni di sophrologia, ancoriamo le risorse associando un gesto per proiettarsi meglio nel futuro.» I club di immersione AixPlo e Cab’Plongée organizzano la formazione, adattata ai progressi di ciascuna.
Un’esperienza arricchente
Il gruppo, che è partito con diciotto partecipanti, conta oggi undici Bulles Roses. Un minibus sarebbe utile per facilitare gli spostamenti, ma per ora si privilegia il carpooling. Il porto della Lave, all’Estaque (Marsiglia), è la destinazione scelta. Gli istruttori si assicurano che ogni partecipante si senta a proprio agio prima dell’immersione.
Le immersioni si svolgono in un contesto sereno, dove la fiducia è fondamentale. Jérôme, il direttore delle immersioni, è attento ai volti delle partecipanti. Le apprensioni legate all’immersione ricordano quelle legate alla malattia. La Dr.ssa Vaini-Cowen precisa che non ci sono controindicazioni all’immersione, anche durante la chemioterapia o la radioterapia, tranne in caso di insufficienza cardiaca.
Una raccolta di fondi per l’avventura
Per finanziare il progetto e il viaggio di immersione, la Dr.ssa Vaini-Cowen ha organizzato cene di beneficenza con chef stellati. I membri del gruppo hanno anche raccolto fondi vendendo rose, mughetti, dolci fatti in casa e oggetti in svendita. Queste attività hanno rafforzato la coesione del gruppo.
Le Bulles Roses si preparano a partire dal 2 al 9 novembre prossimo a Mindelo, sull’isola di Sao Vicente, per immergersi in acque calme. Véronique Vaini-Cowen ha già effettuato un sopralluogo e diverse partecipanti desiderano continuare l’avventura con AixPlo e i loro istruttori, che si dimostrano sempre pazienti e attenti.
Conclusione
Il progetto Bulles Roses, condotto dall’associazione ASENOGYN, offre alle donne colpite dal cancro al seno un’opportunità unica di riconnettersi con il proprio corpo e ritrovare fiducia in se stesse attraverso l’immersione. Questa iniziativa, che unisce benessere, solidarietà e passione per il mare, testimonia i benefici dell’immersione subacquea sulla salute mentale e fisica.

Questo articolo, originariamente scritto da Alexie Valois per la nostra edizione cartacea, è stato adattato per il web
Foto: Alexie Valois