La Responsabilità in Immersione: Comprendere e Agire in Sicurezza

Il concetto di responsabilità legale può essere fonte di apprensione per i subacquei, e ancor più per gli istruttori e i dirigenti delle strutture. Tuttavia, essa è onnipresente nella nostra vita quotidiana, sia durante la guida, sul lavoro o nelle nostre attività sportive. Nella subacquea, i rischi specifici e la normativa ci portano a rifletterci […]

Il concetto di responsabilità legale può essere fonte di apprensione per i subacquei, e ancor più per gli istruttori e i dirigenti delle strutture. Tuttavia, essa è onnipresente nella nostra vita quotidiana, sia durante la guida, sul lavoro o nelle nostre attività sportive. Nella subacquea, i rischi specifici e la normativa ci portano a rifletterci più consapevolmente.

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Molti cercano una garanzia assoluta: « Come essere sicuri di non essere mai ritenuti responsabili? ». Sfortunatamente, questa domanda non ha una risposta semplice. La serenità passa attraverso una buona comprensione del concetto di responsabilità.

Di Quale Responsabilità si Parla?

La responsabilità si definisce come « l’obbligo di rispondere delle proprie azioni ». Ne esistono diversi tipi: penale, civile, amministrativa, disciplinare. Ci concentreremo sui primi due.

La Responsabilità Penale

La responsabilità penale implica rispondere di atti definiti come reati dalla legge, con sanzioni previste. Il reato può essere volontario (omicidio, furto…) o involontario (lesioni, omicidio…).

Nella subacquea, le lesioni e gli omicidi involontari sono i più frequenti nei tribunali. Le azioni legali spesso mirano ai direttori di immersione, alle guide di gruppo e talvolta ai dirigenti del club, considerati autori indiretti. Non hanno causato direttamente il danno, ma potrebbero aver creato o contribuito a una situazione pericolosa, o non hanno preso le misure necessarie per evitarla.

La responsabilità penale è impegnata se si dimostra:

  • Una violazione deliberata di un obbligo di prudenza o sicurezza prevista dalla legge o dal regolamento.
  • Una colpa caratterizzata che espone altri a un rischio di particolare gravità che l’autore non poteva ignorare.

La responsabilità penale non è assicurabile, poiché implica una sanzione (multa, reclusione) e non la riparazione di un danno.

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Messa in Pericolo Deliberata di Altri

La « messa in pericolo deliberata di altri » è la violazione intenzionale di una regola di sicurezza che comporta l’esposizione diretta di una persona a un rischio immediato di morte, mutilazione o invalidità permanente. Il reato è costituito anche se il rischio non si materializza.

Ad esempio, un istruttore che effettua un battesimo oltre i 6 metri, profondità massima autorizzata dal codice sportivo, commette un reato. Egli espone potenzialmente il battezzato a un incidente. Altri esempi includono: effettuare un battesimo a più persone contemporaneamente, effettuare un battesimo in ambiente naturale essendo al livello 4 (fuori dalle prerogative), superare la profondità massima con subacquei accompagnati, o accompagnare più subacquei di quanto consentito dalla normativa.

La Responsabilità Civile (RC)

La responsabilità civile (RC) è l’obbligo di riparare i danni causati a terzi. La riparazione è finanziaria, generalmente coperta da un’assicurazione se è stato sottoscritto un contratto e i fatti non sono esclusi.

Per impegnare la RC, è necessario un danno (materiale, corporeo, morale), una colpa (o presunzione di colpa), e un nesso di causalità tra la colpa e il danno.

Esistono due tipologie di RC:

  • RC contrattuale
  • RC extracontrattuale (colpa intenzionale) o quasi extracontrattuale (colpa involontaria).

RC Contrattuale

In diritto, un contratto è un « accordo di volontà tra due o più persone », scritto o meno, a titolo gratuito o oneroso, che impegna obblighi.

Ogni prestazione di immersione (iniziazione, battesimo, formazione, esplorazione) è un « contratto », anche in un contesto associativo.

La struttura di immersione ha degli obblighi:

  • Obbligo di sicurezza.
  • Obbligo di informazione sulle capacità richieste, soprattutto per i subacquei poco esperti. La mancanza di corsi teorici, essenziali per anticipare i rischi, può rientrare in questo ambito.
  • Obbligo di informazione sulle assicurazioni: esposizione del riassunto del contratto, interesse di un’assicurazione individuale.

RC Extracontrattuale e Quasi Extracontrattuale

Questa RC può essere impegnata per un danno causato:

  • Direttamente, intenzionalmente o non (RC per fatto personale).
  • Per il tramite di una cosa (RC per fatto delle cose).
  • Per coloro di cui si deve rispondere (RC per fatto di altri).

La Teoria del « Rischio Accettato »

La « teoria dell’accettazione dei rischi » vorrebbe che una persona accettando un’attività a rischio debba assumerne le conseguenze. Oggi è ampiamente respinta dalla giurisprudenza nel contesto delle attività ricreative.

L’Obbligo dei Mezzi

Per evitare un coinvolgimento, è necessario rispettare l’obbligo dei mezzi, cioè dimostrare che tutti i mezzi necessari per evitare un incidente o un infortunio sono stati messi in atto, oltre alla normativa: attrezzature in buono stato, considerazione del livello reale dei subacquei, adattamento alle condizioni di immersione.

In Conclusione

Conoscere e rispettare la normativa, e adottare un comportamento « ragionevole », sono essenziali per minimizzare i rischi di vedere la propria responsabilità coinvolta.

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