Immersione a Farasan Bank: Un Eden Sottomarino in Arabia Saudita

Una Riserva Acquatica Preservata A nord dell’arcipelago delle Farasan, il banco che porta il suo nome si distingue per la bellezza dei suoi reef quasi incontaminati e le sue scarpate vertiginose. È un vero e proprio regno per gli appassionati di immersioni, dove si incontrano squali martello, squali seta, carangidi e barracuda, senza dimenticare la […]

Una Riserva Acquatica Preservata

A nord dell’arcipelago delle Farasan, il banco che porta il suo nome si distingue per la bellezza dei suoi reef quasi incontaminati e le sue scarpate vertiginose. È un vero e proprio regno per gli appassionati di immersioni, dove si incontrano squali martello, squali seta, carangidi e barracuda, senza dimenticare la moltitudine di tartarughe e la fauna colorata dei giardini corallini. L’assenza di barche all’orizzonte aumenta la sensazione di totale evasione.

Ocean breeze liveaboards
Vista dal cielo, uno dei numerosi reef che punteggiano il Farasan Banc – Crediti fotografici: Ocean Breeze Liveboards

L’Arabia Saudita è stata a lungo un terreno di immersione esclusivo per gli espatriati e per pochi fortunati, soprattutto a causa dell’accesso limitato al Farasan Bank, considerato una zona militare strategica. Tuttavia, alla fine di quest’anno, iniziano a emergere opportunità di crociere in questa regione ancora poco esplorata. Jacques-Yves Cousteau, nel suo libro Il Mare vivente (1963), aveva già sottolineato la ricchezza della vita marina a Farasan, definendola « zona affascinante » da esplorare. Più di sessant’anni dopo, questo luogo rimane altrettanto affascinante.

Renata romeo platax
Un piccolo banco compatto di platax a pinne lunghe (Platax teira), una specie che si incontra frequentemente lungo le scarpate. – crediti fotografici: Renata Romeo

L’Arcipelago e i suoi Ambienti Marini

L’arcipelago delle Farasan si estende dal sud di Jeddah fino alla costa dello Yemen, coprendo 45 chilometri di larghezza e 560 chilometri lungo il Mar Rosso. La piattaforma continentale, la cui profondità media è di circa 40 metri, si inabissa fino a 600 metri al suo bordo esterno. Le crociere si concentrano sul Farasan Bank, che si compone di piccole isole e reef, la maggior parte appena emergenti dall’acqua. Questa area si divide in due sezioni: il nord con le isole di Dohra, Jadir e Malathu, e i reef di Gorgonia, Bandu e Long Reef. Il sud, a circa 25 miglia nautiche, comprende luoghi di immersione emblematici come Sha’ab Ammar, un grande reef a forma di ferro di cavallo, gli isolotti di Danak e Jabbara, e gli atolli corallini di Mudarr, Fantasy e Choppy, con l’isolotto Eagle all’estremo sud.


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