Le isole Tuamotu, regno degli squali

Grandi lagune circondate da barriere coralline e aperte sull’oceano da passaggi che sono vere e proprie autostrade per la vita marina, ecco cosa evocano le Tuamotu nella mente di ogni subacqueo. Le Isole Tuamotu offrono ai viaggiatori un vero paradiso tropicale. Con le loro lagune turchesi scintillanti, le spiagge di sabbia bianca o rosa e […]

Grandi lagune circondate da barriere coralline e aperte sull’oceano da passaggi che sono vere e proprie autostrade per la vita marina, ecco cosa evocano le Tuamotu nella mente di ogni subacqueo.

Mezzo aria mezzo acqua nel villaggio di Tetamau, Fakarava Sud.© Philippe Joachim

Le Isole Tuamotu offrono ai viaggiatori un vero paradiso tropicale. Con le loro lagune turchesi scintillanti, le spiagge di sabbia bianca o rosa e le loro barriere coralline, queste isole affascinano e meravigliano. Con più di venti specie di squali osservabili nelle sue acque, la Polinesia francese ospita il più grande santuario di squali al mondo, testimoniando il suo impegno verso la conservazione di questi predatori affascinanti. I passaggi mitici delle Tuamotu accolgono così banchi di squali, ma anche mante, delfini, barracuda, tartarughe, aquile… Scoprite le immersioni a Rangiroa, Fakarava, Tikehau e Mahini!

Fakarava immersioni tra due passaggi

L’atollo costituisce un ambiente straordinariamente preservato che è stato ufficialmente designato riserva della biosfera dall’UNESCO. Estendendosi su tutto l’atollo di Fakarava e alcuni altri circostanti, questa riserva della biosfera ospita un’incredibile diversità di specie marine. Oltre mille specie di pesci, razze e squali hanno fatto di questo luogo un vero santuario sottomarino.

Decine o addirittura centinaia di squali grigi possono essere osservati a Fakarava. © Vincent Truchet

Il passaggio sud di Fakarava è l’unico passaggio dove si trova una vera barriera corallina. Ciò è dovuto, soprattutto, alla presenza dell’enorme passaggio nord, il passaggio di Garuae. I due sono molto lontani l’uno dall’altro. Il passaggio di Garuae è il più grande della Polinesia, con 1.600 metri di larghezza. È soggetto a correnti molto intense e assorbe la potenza delle maree, quindi lasciate che la corrente entrante vi porti fino alla laguna. Si immersi sui suoi versanti che mostrano bei coralli duri e morbidi e accolgono pesci pappagallo, tartarughe, pesci pagliaccio, pesci balestra, carangidi mentre nel blu potrete avvistare barracuda o tonni dai denti di cane. All’opposto, il passaggio sud di Tumakohua è stretto (200 metri di larghezza), piccolo e le correnti sono più moderate! Questo passaggio è rinomato per ospitare la più grande densità al mondo di squali grigi (Carcharhinus amblyrhynchos) chiamati raira in Polinesia. Formano veri e propri muri durante il giorno, quando si riposano, offrendo uno spettacolo straordinario e accessibile a tutti i livelli di immersione. È anche il luogo di raduno di migliaia di cernie durante la loro riproduzione annuale, tra i mesi di giugno e luglio. Sfoggia anche magnifiche rose di corallo (Montipora sp.) e si possono vedere molte specie, damigelle, chirurghi, carangidi ma anche squali punte bianche e punte nere.

Rangiroa, territorio del gigante mokarran

Rangiroa è il più grande atollo della Polinesia francese. Oltre ai suoi paesaggi da cartolina con sabbia bianca e acque turchesi, è uno dei punti di immersione imprescindibili per tutti gli amanti della natura e degli oceani.

Il grande squalo martello (Sphyrna mokarran). © Vincent Truchet

Così come a Fakarava, le immersioni si svolgono principalmente nei due passaggi di Rangiroa, il passaggio di Tiputa e quello di Avatoru. Lasciandovi portare dalle correnti, vi offrono scene piene di vita e uno spettacolo mozzafiato, in acque cristalline. Il passaggio di Tiputa è IL sito preferito di una specie imprescindibile di queste acque: il grande squalo martello (Sphyrna mokarran) , il cui più grande rappresentante mai osservato raggiungeva i 6 metri di lunghezza! Cacciatore solitario, non è facile avvistarlo ma, per riuscirci, Rangiroa è senza dubbio il miglior posto! Sul fondo del passaggio di Tiputa, a 50 metri di profondità, i mokarran si deliziano del loro piatto preferito: le razze leopardo. Il passaggio vi offrirà anche uno spettacolo pieno di vita con il passaggio di delfini, tartarughe, banchi di centinaia di barracuda, napoleoni, mante… Il passaggio di Avatoru vi riserva nuvole di pesci tropicali e squali grigi, raira , squali a punta bianca, tapete e razze pastinache, fa’i fanno anche parte degli abituali di questo passaggio. Le acque calme e limpide della laguna permettono anche ai subacquei in cerca di tranquillità, ai principianti e agli snorkelisti di trovare la loro felicità con immersioni su giardini corallini dove incontrerete tartarughe, squali a punte bianche che si riposano sulla sabbia e un’infinità di pesci tropicali.

Tikehau, la laguna più pescosa di Tahiti e le sue isole

Tikehau è un atollo situato ad ovest di Rangiroa e che è formata da numerosi motu (isolotti) dal fascino innegabile sia sulla terra, con la sua sabbia rosa e i suoi numerosi uccelli, sia sott’acqua… Il Comandante Cousteau diceva della laguna di Tikehau che era la più pescosa di Tahiti e delle sue isole.

Un chirurgo a pinne gialle posa davanti a un banco di Bécunes di Heller. © Vincent Truchet

Incontratevi nell’unico passaggio di Tikehau, Tuheiava, per un grande spettacolo! Poco profondo, è accessibile a tutti. Vedrete banchi di carangidi a grandi occhi, murene giavanesi, squali, chirurghi, pesci balestra e napoleoni… Nel blu vicino ai versanti vedrete barracuda, un enorme banco di migliaia di bécunes di Heller e tonni dai denti di cane. Nella laguna, le mante vengono a farsi pulire su una stazione di pulizia accessibile a tutti i livelli. Ai margini del passaggio, sul reef, incontrerete pesci leone, tartarughe, pesci foglia, pesci pietra e milioni di piccoli pesci di barriera, in acque cristalline.

Mahini, perla delle Tuamotu

Le acque di Manihi costituiscono un luogo incredibile da scoprire. Infatti, hanno la temperatura, la luminosità, la densità e la salinità perfette per far crescere uno dei tesori più preziosi della Polinesia francese: la perla nera.

Incontro con una maestosa manta. © Philippe Joachim

L’unico passaggio di Mahini, il passaggio di Turipaoa accoglie maestose mante e, come a Fakarava, è il luogo scelto da migliaia di cernie per riprodursi tra giugno e luglio e quindi anche luogo di passaggio di numerosi squali grigi. Le mante sono qui di casa e compiono un magnifico balletto subacqueo anche sul sito del Cirque, accompagnate da aquile di mare. Questo sito, ricco di nutrienti, offre una visibilità minore ma attira molte specie venute a banchettare. Un bel versante completa questo quadro con tutta la gamma della fauna tropicale abituale. Non perdete un incontro con le tartarughe sulla cima del reef.

immagine di apertura © Vincent Truchet

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